Il Tirreno

Via libera alla rotatoria di Bagnaia

C’è anche l’autorizzazione paesaggistica per l’opera nel progetto di Elbaland

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PORTOFERRAIO. Ora c’è anche l’autorizzazione paesaggistica alla realizzazione di una rotatoria al bivio Porto Azzurro-Bagnaia-Portoferraio. Il progetto era stato presentato agli organi competenti da Massimiliano Pardi che aveva ricevuto l’incarico da Enrico Cioni in qualità di amministratore unico della società Elbaland “Fonte murata”.

La rotatoria è inserita nel progetto con cui si intende realizzare il nuovo parco acquatico di Elbaland di cui è proprietaria la stessa Fonte Murata. Un progetto di cui si parla da diversi lustri e che solo in quest’ultimo periodo ha subito un’incredibile accelerazione.

La giunta Peria aveva approvato il piano attuativo e l’attuale aveva fatto la sua parte con il rilascio di permesso a costruire mediante l’approvazione della variante allo strumento urbanistico.

Grazie a questo iter burocratico era iniziato lo sbancamento del terreno di proprietà. Ora si può cominciare a pensare alla nuova rotatoria la quale prevederà non solo allo svincolo per raggiungere le singole destinazione ma anche il sottopassaggio dei pedoni che consentirà senza danni e pericoli l’attraversamento di questa importante e praticata arteria stradale da parte dei pedoni che hanno lasciato la macchina nel parcheggio sotto strada e intendono raggiungere il parco acquatico. Sicurezza e incolumità al primo punto per i progettisti che hanno posto maggior attenzione ai fruitori di quello che a tutti gli effetti sarà (quando verrà costruito) il primo parco acquatico sull’Isola.

Segue nel progetto che è stato elaborato e sottoposto alle varie commissioni il rispetto di tutti i requisiti architettonici e ambientali. La società proprietaria dispone di una vasta superficie (oltre 12 ettari) in gran parte occupato dal bosco.

È previsto un anfiteatro all’aperto di 500 metri quadrati che comprende biglietterie, punti di ristoro, bar e servizi vari. Il cronoprogramma dei lavori prevede la fine dei lavori entro il 2019.

«Elbaland – concludono i titolari – offrirà una proposta in più ai turisti e darà opportunità di lavoro stagionale e annuale ai giovani del territorio».

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