Ora per l’archivio Lucchini “parcheggio” al palazzo Sol
Operazione avviata dal Comune con la Soprintendenza archivistica da giugno 2017 Pellegrini: «Intanto al polo culturale finiamo il primo lotto per spostare la biblioteca»
PIOMBINO. L’archivio Lucchini avrà presto una casa, provvisoria ma necessaria. In attesa del trasloco definitivo al polo culturale di piazza Manzoni. Un modo anche per assicurare una nuova destinazione (anche se temporanea) al magazzino del palazzo Sol su viale Unità d’Italia, sbarrato da più di 20 anni.
«C’è ancora tempo – ricorda l’assessore alla cultura Paola Pellegrini – per la sistemazione delle vecchie officine destinate a trasformarsi anche in centro di documentazione sulla siderurgia. Per il nuovo polo culturale siamo concentrati a completare il primo lotto e trasferire subito qui la biblioteca. I cittadini non possono più aspettare».
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.14431276:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2016/11/18/news/nuovo-polo-culturale-tra-grandi-spazi-storia-e-luoghi-d-incontro-1.14431276]]
E neppure il materiale documentario che racconta la storia industriale della città può restare ancora stoccato in una palazzina al Cotone. «L’archivio Lucchini – conferma Pellegrini – conserva documentazione che va dal secondo dopoguerra fino a oggi consentendo la ricostruzione delle fasi attraversate dallo stabilimento siderurgico (Ilva, Italsider, Deltasider, Acciaierie e Ferriere ecc…) e della memoria di città e territorio che hanno vissuto il ciclo integrale di produzione dell’acciaio. L’archivio è conservato in una palazzina all’interno del perimetro della fabbrica, fatiscente e in condizioni di non sicurezza: circa 3 chilometri di scaffalatura piena di documenti che necessitano un riordino. D’accordo con la proprietà, con la quale sono intercorse trattative per l’acquisizione (attraverso deposito o comodato d’uso) d’intesa e in collaborazione con la Soprintendenza archivistica regionale, è iniziato un percorso per trasferire l’archivio in una sede più idonea. L’amministrazione, non avendo a disposizione locali sufficientemente spaziosi per accogliere l’archivio e idonei a questo uso, ha valutato e poi realizzato la possibilità di un trasferimento nell’edificio di proprietà della Sol - aggiunge Pellegrini -, lungo il viale Unità d’Italia, edificio ex Volpi, che la Sol metterà a disposizione in comodato d’uso gratuito».
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.16701458:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2018/04/11/news/piazza-manzoni-degrado-e-il-cantiere-abbandonato-1.16701458]]
«Il piano di trasferimento – prosegue – è stato preceduto da una serie di valutazioni e di azioni che sono state avviate dal mese di giugno 2017, in collaborazione con la Soprintendenza archivistica regionale. Ci sono stati sopralluoghi presso l’archivio per approfondire lo studio del sistema archivistico dell’azienda. Questo – spiega Paola Pellegrini – con l’obiettivo di provare a fare un primo scarto del materiale ed evitare di trasportare tutto l’archivio attuale nella nuova sede». A conclusione di questa fase possibile una nuova stima della quantità di materiale da traslocare al netto del possibile primo scarto, anche grazie al contributo finanziario della Sovrintendenza archivistica regionale che ha consentito la presenza di una archivista assunta per la realizzazione del progetto, che va così a sostenere l’azione del personale dell’Archivio storico di Piombino: Monica Pierulivo è la responsabile del progetto per l’amministrazione. Il settore lavori pubblici – spiega – è stato impegnato nella predisposizione di una planimetria dei locali dove sarà depositato l’archivio, con una valutazione degli spazi. Chiusa la programmazione dei lavori di adeguamento dei locali con cronoprogramma dei lavori, della gara d’appalto e reperimento dei finanziamenti». Senza mai perdere di vista il polo culturale. «Arredi e servizi per il primo lotto di piazza Manzoni – sottolinea Pellegrini – e qui la nuova sede della Falesiana e nuova vita culturale per la città: allora faremo incontri coi tecnici comunali per spiegare com’è complesso realizzare un percorso come questo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
