Ponte del Primo maggio,la prima ondata di turisti
Il 95% delle strutture è aperto. De Ferrari: Prenotazioni e segnali incoraggianti». Della Lucia (Gat): «Per crescere ancora dobbiamo lavorare su giugno e settembre»
PORTOFERRAIO. L’isola è pronta ad accogliere la prima vera ondata di turisti della stagione. Sarà un ponte del Primo maggio particolarmente movimentato nelle strutture ricettive dell’isola, o almeno è quanto sperano gli operatori turistici elbani che hanno fatto le prime prove generali con un ponte del 25 aprile non troppo esaltante.
«Il 95% delle strutture sarà aperto per questo fine settimana – racconta il presidente degli Albergatori dell’isola d’Elba, Massimo De Ferrari – il volume delle prenotazioni è molto positivo, anche se ci sono ancora molte disponibilità. Non so se ce la faremo, ma l’obiettivo è raggiungere in questi giorni un tasso di occupazione delle camere dell’80%. Ci sarà bel tempo e contiamo in un buon numero di prenotazioni in questi ultimi giorni. Questo ponte lungo, di fatto, apre la nostra stagione».
Una stagione nella quale gli operatori turistici dell’isola d’Elba contano di scorgere un’ulteriore crescita. «Le impressioni sono positive, ma è presto per fare delle previsioni affidabili – spiega De Ferrari - l’obiettivo è confermare il trend di crescita registrato nell’ultimo anno, quando le presenze turistiche sono aumentate di circa il 2-3%. Pagheremo sicuramente la fase di difficoltà dell’aeroporto, ma speriamo di recuperare». Eppure in questi giorni il presidente di Confesercenti Franco De Simone, nonché gestore del portale turistico InfoElba ha registrato, nel mese di marzo, una flessione nei contatti e nelle ricerche destinate all’Elba. «Non ho i dati in mano – argomenta De Ferrari – a febbraio i numeri sul web erano buoni, poi c’è stata una flessione. Le prenotazioni via web, tuttavia, sono in aumento. Quindi restiamo ottimisti».
Chi si occupa di rendere visibile e appetibile dal punto di vista turistico l’isola è la Gestione associata del turismo che, con parte delle risorse ottenute con il contributo di sbarco, investe sulla promozione turistica. «A gennaio e a febbraio – spiega Claudio Della Lucia, coordinatore della Gat – l’interesse sul web per la destinazione Elba era alta, poi a marzo, come lo scorso anno, si è registrata una pausa e che si è protratta più del solito. Ma ora che è tornato il bel tempo i click sono tornati su livelli accettabili. In compenso abbiamo deciso di anticipare alcune campagne promozionali». L’interesse sul web non è tuttavia, l’unico indicatore per farsi un’idea e per azzardare delle previsioni sull’andamento della stagione. «Altri indicatori sono quelli delle prenotazioni effettuate e della vendita dei biglietti dei traghetti – spiega Della Lucia – nel primo caso si registra una sostanziale stabilità rispetto all’anno scorso, con dati positivi per la bassa stagione e meno positivi per l’alta stagione, tendenza che ci rende soddisfatti. In questi primi mesi dell’anno abbiamo registrato un aumento del 12% di biglietti dei traghetti venduti, anche se il campione è ristretto e non fa ancora molto testo». Già ben definiti, invece, sono gli obiettivi della Gat.
«Puntiamo ad alzare sempre più l’asticella, ma dobbiamo partire da un dato di fatto – conclude Della Lucia – non è più possibile una crescita in alta stagione, le strutture sono sature. Per aumentare le presenze dobbiamo lavorare, e lo stiamo facendo, sulle stagioni “spalla”, quindi prima del 15 giugno e dopo il 15 settembre. È su questo che stiamo concentrando la nostra promozione, puntando forte sulle attività outdoor e sul turismo all’aria aperta. Già nei prossimi giorni riceveremo giornalisti italiani e stranieri per raccontare la nostra isola».
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