Anche Suvereto “gongola” con i tedeschi
«Dopo un marzo un po’ deprimente, si annuncia una ripresa dalla Pasqua in poi». È questo un po’ il motivo conduttore dei gestori delle attività ricettive e di ristoro a Suvereto, a cominciare proprio...
«Dopo un marzo un po’ deprimente, si annuncia una ripresa dalla Pasqua in poi». È questo un po’ il motivo conduttore dei gestori delle attività ricettive e di ristoro a Suvereto, a cominciare proprio dai giorni di Pasqua e di Pasquetta. Questi si annunciano davvero molto positivi: «Avessi avuto quattrocento posti – diceva un ristoratore del centro storico – li avrei prenotati tutti, qualcuno meno per il lunedì, ma andremo verso l’esaurito anche per quella occasione». Così si esprimono più o meno tutti gli altri anche se qualche ristoratore, pur contento dell’andamento generale, sottolinea come non siamo ancora al livello di anni fa quando anche gli altri giorni della settimana vedevano una certa affluenza del pubblico. Nel comune si contano una ventina fra ristoranti e pizzerie-bar che servono anche altri piatti tipici, o per la classica “merenda”.
Sono distribuiti fuori e all’interno del centro storico, dove, purtroppo non fanno “bella mostra” alcuni cartelli di un’attività in vendita che non trova acquirenti sembra per l’alta cifra pretesa dai vecchi gestori che hanno chiuso, e che detengono ancora in affitto i locali adibiti a ristorante e bar. Oltre alla posizione centrale si tratta di un locale fra i più caratteristici e la sua chiusura rattrista un po’ tutto l’ambiente, dove anche alcune attività commerciali hanno cessato, mentre sembrano peraltro in arrivo delle altre. La cucina locale è molto apprezzata, in una ambiente tranquillo e accogliente per una passeggiata fra le antiche vestigia del suo passato medievale e le tante passeggiate sui sentieri tracciati nelle campagne e nei boschi.
Per le attività ricettive il turismo pasquale si preannuncia altrettanto positivamente con la trentina di agriturismo che la fanno da padroni. Molti sono già tutti prenotati: «Abbiamo turisti stranieri tedeschi anche slovacchi e di altre nazionalità – ci diceva un gestore – oltre agli italiani che sono in minoranza e che si trattengono pochi giorni, mentre gli stranieri restano anche due settimane». I più attrezzati e conosciuti addirittura hanno ospiti tutto l’anno, mentre il villaggio turistico “Le Corti di Montepitti”, di gran lunga il più capiente, aprirà i battenti il 28 aprile in vista del ponte del primo maggio in vista di maggiori affluenze che consentano di allestire tutta una serie di servizi non indifferenti. (mi.pas.)
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