Il Tirreno

La nuova viabilità non convince la Confcommercio

La nuova viabilità non convince la Confcommercio

Venturina, Razzolini teme che con la ztl chiuderanno altri negozi «Soddisfatti per i tempi rapidi, ma la soluzione non ci piace»

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VENTURINA . «Soddisfatti per i tempi. Perplessi sulla viabilità». Marco Razzolini, presidente della Confcommercio Campiglia/Venturina fa col Tirreno il punto sull’incontro di lunedì, in cui la sindaca ha illustrato la viabilità della futura ztl, insieme al comandante della polizia municipale Alberto Messerini, e allo studio Ottanelli-Manetti che ha progettato la riqualificazione.

Dall’ingresso nord si procederà verso via Trieste. Poi, «come da tempo chiedevano i commercianti», ha specificato la sindaca, sarà fatto un by pass da via fratelli Bandiera per poter tornare verso il centro e proseguire in direzione Follonica, a sud. Questa viabilità sarà attiva sempre, mattina e pomeriggio. La parte che rimarrà interdetta al traffico è quella centrale di via Indipendenza, che va dall’altezza di largo Sbarretti a via Mazzini. E in via Mazzini non cambierà il senso di marcia, con una viabilità limitata solo alla mattina. I lavori sono partiti la scorsa settimana su largo Sbarretti, dove sarà realizzata una gradonata per eventi o sosta, una fontana e un giardino per delimitare gli spazi. A maggio partirà l’intervento su via Indipendenza, che avrà nuovi arredi, panchine e fioriere, dei totem con piante rampicanti, e strutture luminose. «Saranno interventi puntuali che non interdiranno la viabilità”», ha detto l’architetto Manetti.

«I tempi saranno veloci – ha assicurato la sindaca – in modo da finire i lavori prima dell’arrivo dell’estate». Che i lavori andassero per le lunghe era una delle preoccupazioni espresse da Confcommercio. «Siamo soddisfatti perché Soffritti ha rassicurato sui tempi – ha detto Razzolini -, ci interessa che tutta venga fatto velocemente e bene. Speriamo mantengano le promesse».

È sulla futura viabilità che l’associazione locale teme negative ricadute sul commercio all’interno della ztl. Come già nelle settimane scorse aveva detto il direttore della Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli, preoccupato «per l'ulteriore rischio desertificazione» che la zona a traffico limitato può portare. «Sulla soluzione proposta dalla sindaca siamo perplessi – precisa Razzolini -, perché risulta penalizzante per il negoziante del centro. Diventa una viabilità finalizzata al passaggio, non incentiva la gente a fermarsi e comprare. La sindaca ha detto che dopo un anno dall’avvio si farà il punto per vedere se la nuova ztrl funziona o cosa c’è da cambiare. Secondo me tra un anno avranno chiuso altre attività. Non siamo ottimisti perché volevamo che tutto rimanesse come ora, senza peggiorare la situazione, già in crisi, del commercio locale».

Annalisa Mastellone

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