Il Tirreno

Geodetica, i 70 orari resteranno

Uno dei cartelli che indica il nuovo limite di velocità sulla strada della Base geodetica (PaBar)
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Uno dei cartelli che indica il nuovo limite di velocità sulla strada della Base geodetica (PaBar)

L’assessore Capuano: «Monitoreremo la situazione, a riportare in estate il limite a 50 siamo in tempo»

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PIOMBINO. Un 70 è per sempre. O, almeno, è probabile lo sia. L’ordinanza che ha alzato dal primo marzo il limite di velocità sulla Geodetica non contiene la data di scadenza.

A più riprese la giunta di Piombino e la Provincia - proprietaria della strada e, quindi, il soggetto competente per le decisioni che la riguardano - hanno dichiarato che l’innalzamento non sarebbe stato valido per tutto l’anno. E che quando, con la stagione balneare, il clou delle presenze si fosse manifestato, si sarebbe tornati ai 50 orari.
Adesso arriva quella che ha il sapore della marcia indietro. Con buona pace dei giudizi delle associazioni che si occupano di sicurezza stradale.

Perché la mancanza di riferimenti temporali non è il risulato di una distrazione del funzionario che ha elaborato il documento. E’ una scelta.

Previa, ulteriore richiesta di informazioni agli uffici livornesi, è un assessore al traffico e alla sicurezza molto soddisfatto a confermare che di una scadenza non c’è bisogno. Per ora.

«Con il sistema di controlli messo in piedi, vedremo se ci saranno abusi e se, quindi, prima dell’estate sarà necessario riabbassare il limite», afferma Claudio Capuano. Che aggiunge: «Una data non è stata inserita proprio per questo. Pensiamo possano esserci le condizioni per procedere con i 70. Naturalmente monitoreremo l’andamento del traffico e se noteremo un numero elevato di contravvenzioni o altre anomalie, si tornerà al limite precedente».

Capuano parla di un risultato positivo, da ascrivere all’intero consiglio comunale «senza distinzioni di sorta». In effetti all’unanimità era stata approvata la richiesta da inoltrare alla Provincia per sollecitare i 70. Tranne che in estate quando la presenza nelle strutture turistiche della Costa est appesantisce notevolmente il traffico, i ciclisti sono più numerosi e anche i pedoni in banchina.

Gli incidenti gravissimi non sono mancati e dell’insicurezza di quella strada si parla da anni. Più recentemente la Provincia ha installato l’autovelox-tutor con limite massimo di velocità di 50 km orari. Poi, da giovedì, l’aumento. Non più a tempo.

La decisione è contenuta nell’ordinanza che modifica il precedente provvedimento del 2016 e che interessa il tratto dal km zero al km 8+480, in entrambi i sensi di marcia. Tratto che comprende anche la zona sotto il controllo del sistema Celeritas, dal km 1+500 al km 5+000, dove è rilevata la velocità media dei mezzi in transito.

«I trasgressori - commennta Capuano - rischiano una multa che varia in base al livello di superamento del limite e può andare da un minimo di 38 a un massimo di 500 euro, più le spese di notifica. Oltre alle sanzioni pecuniarie, va ricordato che il conducente del mezzo rischia anche la decurtazione dei punti sulla patente e l’eventuale ritiro e sospensione del permesso di guida.
 

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