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In arrivo 450mila euro per il nuovo Comune di Rio
Erogata la prima rata del contributo della Regione spettante per la fusione L’ex sindaco Galli: «Così la nuova amministrazione potrà progettare lo sviluppo»
RIO MARINA. Sono in arrivo 450mila euro dalla Regione al nuovo Comune di Rio come prima rata (delle cinque totali) quale contributo previsto per legge a seguito della fusione dei due municipi esistenti sul versante orientale dell’isola, Rio nell’Elba e Rio Marina che, grazie al responso di una consultazione referendaria della popolazione, si sono riunificati amministrativamente.
Ne dà notizia, l’ex primo cittadino di Rio Marina Renzo Galli, sottolineando che la Regione col decreto dirigenziale deliberato il 14 febbraio scorso ha onorato il suo impegno destinando al neo Comune quanto aveva preventivato, cioè sei milioni e 500mila euro.
Così il Comune di Rio viene riconosciuto, alla stregua delle altre realtà regionali quali Figline e Incisa Valdarno, Castelfranco Piandiscò, Fabbriche di Vergemoli, Scarperia e San Piero, Casciana Terme Lari, Crespina Lorenzana, Pratovecchio Stia, Sillano Giuncugnano, Abetone Cutigliano, Montalcino, San Marcello Piteglio e Laterina Pergine Valdarno, quale ente pubblico avente diritto a essere l’intestatario della somma complessiva di 6.500.000 euro da liquidare in tranche successive.
«Pur nelle attuali ristrettezze di bilancio – aggiunge nella nota l’ex sindaco di Rio Marina - sono stati quindi puntualmente onorati gli impegni assunti nella legge di incentivazione delle fusioni. Ora il nuovo Comune di Rio attende l’erogazione della quota spettante allo Stato per 10 anni, cosi da raggiungere il previsto gettito di 6.500.000/7.000.000”.
La notizia dell’erogazione si è diffusa ieri pomeriggio nei due ex paesi minerari dell’Elba. «E’ questa senza dubbio – aggiunge Galli - la migliore risposta a quanti, contrari alla fusione, manifestavano dubbi sulla reale consistenza delle provvidenze. Sta ora alla nuova amministrazione del Comune di Rio, che sarà eletta in primavera, utilizzare al meglio queste risorse, prive di vincoli di destinazione, per contribuire a un reale sviluppo del territorio».
E’ indubbia la soddisfazione per l’ultimo sindaco di Rio Marina. «Sono contento – ammette – nel vedere avviato un progetto nel quale ho creduto ritenendolo ineludibile. Con la dotazione finanziaria complessivamente assegnata, ma anche con la devoluzione dei beni demaniali, il nuovo Comune di Rio si avvia a divenire fra i più ricchi della Provincia per risorse spendibili. I cittadini debbono ora trarre le conseguenze da una situazione irripetibile e avviarsi, senza recriminazioni, su una traiettoria di sviluppo che li riconduca a quella Comunità ricca e orgogliosa del proprio passato». (l.c.)
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