Italia
E i lavoratori dell’indotto non si fidano
Scetticismo sul piazzale delle acciaierie nell’attesa di conoscere il piano di Jsw
PIOMBINO. Con i segretari bloccati a Roma fino a tarda ora è toccato alle rsu intorno alle 18,30 comunicare per sommi capi l’esito dell’incontro al Mise al centinaio di lavoratori presenti sul piazzale delle acciaierie. Le rsu hanno potuto solo sintetizzare i termini dell’incontro romano, ossia la firma dell’accordo, senza molti altri dettagli, rimandati a quando si conosceranno i contenuti del piano industriale.
Tra i lavoratori in piazza molto scetticismo, anche perché parecchi di loro fanno parte del mondo dell’indotto, fin qui il meno tutelato. Alcuni sono con ammortizzatori sociali in scadenza, molti li hanno esauriti. Preoccupano i tempi con cui si avvierà il nuovo corso, e l’incertezza sulla reale portata del piano industriale, perché molti hanno ricordato come la proposta di Jindal nel 2014, prima dell’arrivo di Rebra, prevedesse l’assunzione di 700 lavoratori. Una proposta che però allora prevedeva solo l’uso dei laminatoi.
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