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Fiamme sull’autobus, paura a bordo

Fiamme sull’autobus, paura a bordo

Appena partito, in via Pertini è scoppiato l’incendio: l’autista è rimasto lievemente intossicato, in salvo l’unica passeggera

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PIOMBINO. Paura a bordo di un autobus ieri poco prima dell’alba, quando il motore ha improvvisamente preso fuoco, intossicando lievemente l’autista che tentava di spegnerlo.

L’autista è riuscito ad aprire le porte e a far scendere una donna, che non ha riportato conseguenze. Il mezzo è andato a fuoco nella parte posteriore, e ora è nell’officina della Tiemme dove sarà esaminato per capire le cause dell’incendio.

È accaduto ieri intorno alle 6,30 in via Pertini. Il bus Iveco che aveva come capolinea Venturina, era appena partito dalla fermata del Penny per il suo giro che comprendeva ospedale Villamarina, scuole, portineria Magona, prima di dirigersi verso la sua destinazione finale, Venturina.

L’autista ha raccontato di aver sentito un cattivo odore poco dopo la partenza, e poi di aver visto dallo specchietto del fumo provenire dal retro dell’autobus.

Quindi ha accostato il mezzo, ha aperto le porte per far uscire l’unica passeggera a bordo e intanto ha avvertito i vigili del fuoco e l’ausiliario Tiemme per chiedere rinforzi.

Quindi una volta a terra si è avvicinato al vano motore dove le fiamme ormai erano divampate: ha tentato di spegnere l’incendio con un estintore ma non c’è riuscito. Il fumo anzi lo ha investito togliendogli il fiato.

Intanto era arrivato il suo collega e soprattutto i vigili del fuoco che con le loro pompe sono riusciti rapidamente a spegnere le fiamme.

L’autista è stato portato al pronto soccorso di Villamarina con un principio di intossicazione e dopo le cure del caso dimesso con una prognosi di cinque giorni.

Il mezzo della Tiemme, un bus Iveco del 1998, è nelle officine, ormai inservibile, visto che il fuoco si è mangiato oltre al motore anche metà della scocca.

«Abbiamo subito avviato un’indagine tecnica – dice Marco Macchioni, vicepresidente di Tiemme – per capire quali siano le cause dell’incidente. Ovviamente vogliamo la massima sicurezza su tutti i nostri mezzi e per questo i nostri autobus sono sempre controllati con grande attenzione».

Il vicepresidente di Tiemme spiega anche di aver parlato con l’autista che gli ha raccontato di «aver fatto sull’autobus le verifiche alla partenza che fanno parte delle nostre pratiche quotidiane. Tutto sembrava in ordine fino a via Pertini quando è divampato l’incendio. Ora cercheremo di capire cosa è successo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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