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Inchiesta dopo la tragedia La salma ora è a Venturina
Tutto immutato in via Ceccarelli, sono in corso le indagini sull’incidente I funerali di Paola Pacchini, 62 anni, saranno celebrati lunedì mattina
VENTURINA. Tutto immutato al civico 6 di via Ceccarelli, nel luogo della tragedia in cui ha perso la vita Paola Pacchini. Il nastro isola tuttora il punto dell’asfalto in cui la donna di 62 anni, a causa di una caduta accidentale dal balcone al terzo piano, gioveì mattina è precipitata da circa 10 metri e poco dopo è spirata. Intanto il corpo della donna da Piombino è stata riportata nella camera mortuaria di Venturinaz, e i funerali saranno officiati lunedì mattina, probabilmente alle 10, anche se l’orario ufficiale ancora non c’è.
Intanto si cerca di capire l’esatta dinamica della tragedia e se ci sono eventuali responsabilità. Quel che per ora è certo, è che la balaustra del balcone è divisa in due parti, una in cemento armato, l’altra in ferro e quest’ultima era stata tolta per dei lavori di rifacimento privati.
La signora Pacchini, probabilmente nel tentativo di porre sullo stendino delle tende, si è sporta e non avendo l’inferriata a proteggerla è caduta nel vuoto. Al momento la parte in ferro è sempre mancante. I carabinieri, che conducono le indagini, hanno comunque sigillato dall’interno la porta che conduce al terrazzo. Non è ancora chiaro se l’inferriata sia stata tolta il giorno prima o il giorno stesso della tragedia. Come già detto, il lavoro sull’inferriata era di natura privata, cioè non deciso dal condominio. A tal proposito, in base alla legge, il terrazzo è di proprietà privata. Se è protetto da un parapetto in cemento armato, la parte esteriore fa parte della facciata, e quindi è di proprietà condominiale, mentre l’opposto vale per quella interna. Al contrario, nel caso di un terrazzo chiuso con un’inferriata, la proprietà, e quindi la responsabilità in caso di danni, è del proprietario dell’appartamento, tranne il caso di ringhiere di pregio, storiche o comunque costruite con disegni particolari. L’ulteriore dato da valutare è se Fabrizio Cionini, marito di Paola, abbia affidato l’incarico di sistemazione della ringhiera ad una ditta o si sia fatto aiutare in via amichevole da un’altra persona: in questo caso ci potrebbe essere un caso di corresponsabilità. Cionini, contattato al riguardo, ha detto di non poter lasciare dichiarazione alcuna perché così gli è stato imposto dal suo avvocato. Ieri intanto la salma di Paola Pacchini è stata portata alla sala del commiato di Venturina Terme, in via della Monaca. Qui un tanti parenti, amici e vicini di casa. Il funerale si terrà lunedì mattina alla chiesa della Sacra Famiglia.
Francesco Rossi
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