È in arrivo la banchina “Achille Onorato”
PORTOFERRAIO. La giunta Ferrari non si ferma più. Chi pensava che con l’intitolazione della piazzetta ad Ageno si sarebbe compiuto il piano di dare una nuova toponomastica alla città e alle frazioni...
PORTOFERRAIO. La giunta Ferrari non si ferma più. Chi pensava che con l’intitolazione della piazzetta ad Ageno si sarebbe compiuto il piano di dare una nuova toponomastica alla città e alle frazioni immediatamente limitrofe al centro, resterà deluso. Sette finora realizzate (compresa naturalmente quella di Ageno) in poco più di tre anni e mezzo di legislatura, ma ne restano altre da prendere in considerazione, stando al cronoprogramma che l’amministrazione si è dato. Fra cui spicca piazzale Aethalia con cui non si capisce se si volesse ricordare il nome antico attribuito alla maggiore isola della Toscana oppure si intendesse celebrare il traghetto della compagnia navale pubblica che ha fatto decollare l’isola nel marketing del turismo internazionale. Proprio a pochi mesi di distanza dal cambio del nome dell’ammiraglia della Toremar da Aethalia a Stelio Montomoli. Come ha voluto l’armatore. Non è dato sapere, ma nella lista delle nuove denominazioni appare anche l’intitolazione della banchina ad Achille Onorato. Finora si è viaggiato alla velocità di due cerimonie l’anno, visto che tutto ha avuto inizio il 26 aprile 2015 con il teatro de’ Vigilanti a cui è stato aggiunto il nome di Renato Cioni, l’indimenticabile tenore che ha contribuito a portare nel mondo il nome dell’Elba. Poi sono seguite le onorificenze alle forze armate, cominciando con la stazione logistica dell’Esercito italiano a Valcarene che ha visto il piazzale dell’alzabandiera intitolato al martire Leo Seni (2 luglio 2015), deceduto a El Alamein e la strada d’accesso, sempre a Valcarene, che porta il nome di “Via dell’Esercito” (21 agosto 2017); passando per piazza Giulio Giusti nei pressi della tenenza dei carabinieri (15 maggio 2017) e Lungomare delle capitanerie di porto (8 settembre 2016). Lasciando definitivamente il mondo militare c’è la banchina d’alto fondale che è chiamata “Elbani nel mondo” e infine il ricordo per Giovanni Ageno. Ma vediamo il crono programma così come è stato previsto dalla giunta nel giugno 2017. Dovranno essere attribuite le vie delle “Donne vittime di violenza”, di Monte Puccio, di Vittoria Altoviti Avila Toscanelli di Monte Orzo, di Fangati, poi Piazzale Aethalia, Lungomare degli Argonauti, Banchina George Watson Taylor, Banchina Achille Onorato e infine via Alfonso Preziosi.
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