Il presidio
«Mobilità, ora Capuano concretizzi i progetti»
Fanetti (Spirito libero): si rischia di arrivare a fine legislatura senza nulla di realizzato Proposti cambi del senso di marcia, trasloco del terminal bus, parcheggi sotterranei
PIOMBINO. Impegnarsi per riuscire a realizzare opere attuabili e immediatamente fruibili dai cittadini, facendo sì che i piani si concretizzino e non rimangano sulla carta, magari concretizzate nel lungo periodo. Perché, nell’ambito della mobilità cittadina, «la maggioranza corre il rischio politico di non mostrare nulla di realizzato, arrivando alla fine della legislatura senza aver concretizzato ciò che è in programma. Se per Claudio Capuano l’approvazione del Pum, piano urbano della mobilità, è un punto d’arrivo, per noi è il punto di partenza. Non basta cioè stendere il Pum, è necessario attuarlo».
Così Andrea Fanetti, durante una conferenza stampa indetta da Spirito Libero, invita l’assessore ai lavori pubblici evitare l’immobilismo. Il coordinatore del gruppo consiliare di maggioranza sottolinea come non ci sia volontà di polemizzare con Capuano, «ma ci domandiamo perché, sulla mobilità, molte delle proposte avanzate, alcune delle quali di facile realizzazione e non richiedenti una spesa eccessiva, non siano state realizzate».
Spirito Libero, nel 2014, aveva steso un programma con una cinquantina di proposte di cambiamenti da attuare nella mobilità cittadina. Una lista che, col tempo, si è arricchita di ulteriori idee, andando ad accogliere circa 75 proposte, in gran parte derivanti dal dialogo con cittadini e associazioni. C’è, ad esempio, il progetto che prevede la realizzazione di alcune rotatorie lungo la via d’accesso alla città e la creazione di un sottopasso pedonale vicino al Penny Market.
Con lo scopo di rendere l’ingresso e l’uscita da Piombino più semplici, è stata poi pensata una regolamentazione del traffico sulla strada a tre corsie a Fiorentina, con semafori e inversioni di marcia. Due delle tre corsie, nello specifico, potrebbero essere utilizzate in un senso, o in un altro, a seconda della direzione e dell’intensità dei flussi.
Altre proposte prevedono poi la creazione di una serie di rotatorie sulla Geodetica per limitare la velocità rendendo superfluo il tutor, e la sistemazione della viabilità nella zona di Populonia stazione. «Ci rendiamo conto – dichiara Fanetti – che alcune proposte sono costose e di difficile realizzazione. D’altra parte, però, ce ne sono altre molto più semplici da attuare».
C’è, ad esempio, l’idea di realizzare un’inversione del senso di marcia su via Tellini e via Cellini, per rendere meno trafficata via Pisacane e garantire un più semplice attraversamento di via Lombroso da corso Italia. Stesso discorso per via Marco Polo e via Vespucci, azioni queste che permetterebbero una migliore fruizione del parcheggio di via Roma e una decongestione di via Buozzi. Spirito Libero pensa anche alla realizzazione di un marciapiede e del senso unico in via Salivoli, lo spostamento del terminal bus da via Da Vinci verso il cimitero e la realizzazione di due parcheggi sotterranei, in zona Coop e nei pressi dell’Iti. Poi, ancora, rifacimento di marciapiedi, valorizzazione dei sentieri del trekking e realizzazione di piste ciclabili, per rendere Piombino una città meno trafficata e più a portata di pedone.
Claudia Guarino
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
