Il Tirreno

Un atto politico che offende l'intera isola

di Paolo Carletti

1 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Il Comune di Portoferraio ha deciso di cambiare nome alla piazza del Municipio: sparirà l’intitolazione a Pietro Gori, per lasciar spazio a Giovanni Ageno, ex sindaco centrodestra di Portoferraio morto nel 2005 mentre era ai domiciliari per un’inchiesta che ha poi mandato tutti assolti.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.16414526:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2018/01/30/news/la-giunta-dedica-ad-ageno-la-piazza-di-pietro-gori-1.16414526]]

La notizia non è solo paradossale, ma un vero e proprio schiaffo alla storia elbana e ad un personaggio storico ovunque conosciuto, che fece della Toscana e dell’Elba la propria casa, morendo, ancora giovane, proprio a Portoferraio. Era insomma un intellettuale anarchico toscano e molto elbano, per la politica, l’arte, il giornalismo, l’avvocatura. Di un valore enorme.

La decisione del sindaco e della giunta non ha logica e né trova giustificazione nei sentimenti. Con tutto il rispetto per Ageno, è spinta da una contrapposizione politica che però colpisce dove non doveva. Ad Ageno poteva essere intitolato qualsiasi altro significativo luogo. Ma è evidente che il centrodestra, infischiandosene di quanto detto, ha voluto mettere il suo marchio proprio lì, su quella piazza, dove si affaccia quello che ritiene essere il “proprio” Municipio. <

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web