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Torna l’antiquariato, ma di qualità

Torna l’antiquariato, ma di qualità

Al via da febbraio “Evocando” con stand di artigiani, “tagliati” alimenti e dolci

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PIOMBINO. Al via dal secondo fine settimana di febbraio l’evento promozionale “Evocando – viaggio tra gli oggetti dei tempi andati e la fantasia del presente”: stand e banchetti di artigiani e rigattieri, oggetti di antiquariato, modernariato e vintage, troveranno di nuovo posto con cadenza mensile tutti i secondi fine settimana del mese in corso Italia, piazza Verdi, piazza Gramsci e nel primo tratto di via Ferrer.

Il bando per l’organizzazione e la gestione dell’evento, che il Comune aveva pubblicato nel novembre scorso, è stato chiuso con l’aggiudicazione alla ditta Alessandro Bandinelli di Follonica, titolare dell’impresa individuale “L’arte e l’ingegno”. Una ditta che ha al suo attivo la partecipazione a manifestazioni fieristiche in tutta la Toscana e in altre regioni. Come richiesto il concessionario dovrà rispettare nell’organizzazione delle 12 edizioni alcuni parametri, tra questi un’offerta minima di 20 espositori da garantire per ogni edizione con obbligo di priorità di occupazione a partire dalle aree più decentrate.

L’offerta dei prodotti in vendita riguarderà esclusivamente produzioni artigianali, opere del proprio ingegno, articoli di modernariato, collezionismo, rigatteria e antiquariato.

Non sono previsti banchi con prodotti alimentari, ad eccezione di 2 banchi al massimo per la vendita di dolci tipici. Dunque antiquariato di qualità, manufatti in ceramica e in legno d’olivo, di carte, mappe geografiche realizzate con antiche tecniche, mobili artigianali, vecchi dischi in vinile. Prevista l’organizzazione di eventi collaterali con animazioni che dovranno essere concordate con l’amministrazione ( in collaborazione con altri enti e associazioni).

«Con questo bando siamo riusciti a individuare un soggetto che ci consente di cogliere un obiettivo fondamentale – afferma il vicesindaco Stefano Ferrini – e cioè qualificare in maniera definitiva questa iniziativa attraverso una presenza maggiore di banchi che offrano oggetti e mobili legati all’antiquariato, alla rigatteria e al collezionismo. Nel predisporre il bando – ricorda Ferrini – abbiamo cercato peraltro di impedire la proposizione di oggettistica che in qualche modo potesse essere in diretta concorrenza con le attività commerciali presenti, ma che al contrario potesse offrire un ulteriore arricchimento dell’offerta commerciale e artigianale nella nostra città. Infine con le iniziative collaterali proposte, Evocando si presenterà come momento di animazione e creerà ulteriori occasioni di interesse per visitare Piombino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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