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Il Pd Suvereto: «La cultura non interessa a questa giunta»

SUVERETO. «La cultura non rientra tra gli interessi della giunta Parodi, forse perché lo sguardo è volto altrove. Ne prendiamo atto, ma continueremo a batterci affinché le opere che il nostro partito...

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SUVERETO. «La cultura non rientra tra gli interessi della giunta Parodi, forse perché lo sguardo è volto altrove. Ne prendiamo atto, ma continueremo a batterci affinché le opere che il nostro partito ha voluto e che le passate amministrazioni sono riuscite a realizzare, non vadano dimenticate e distrutte. Valorizzare quello che già abbiamo, per la giunta Parodi, sarebbe già un bel punto di partenza e un buon proposito per questo 2018».

Si conclude così una nota del Pd di Suvereto che comincia ironizzando sull’inizio dell’anno «con il botto per l’amministrazione di Suvereto», con «grandiosi progetti che stanno prendendo il via nel nostro comune, o almeno questo è quanto abbiamo appreso dalla stampa. Sui giornali, negli ultimi giorni, l’argomento Tari deve aver risvegliato la giunta di Suvereto che sembra avere in mente numerosi progetti per il nostro comune. Tra tutti quello che ci ha destato più curiosità, il più inaspettato è quello del museo del vino che l’attuale amministrazione vorrebbe far sorgere nei locali del Palazzo della Loggia».

«Bello sarebbe avere un quarto Museo nel nostro centro storico - prosegue il Pd - Potrebbe andare ad arricchire il nostro patrimonio culturale. Più bello ancora sarebbe che la giunta Parodi riuscisse a tenerlo aperto. Un museo. Almeno uno. Al momento abbiamo 3 musei importanti dal punto di vista storico e artistico. Tre musei che rappresentano e raccontano storie diverse, tutti sistematicamente chiusi. Il Museo della Rocca, inaugurato a maggio 2014 dalla precedente amministrazione e chiuso a settembre 2014 dall’amministrazione Parodi; il Museo della Bambola che oramai versa in pessime condizioni e che dovrebbe essere risanato; e il Museo di Arte Sacra (della Curia), con il quale non esiste nessun interesse o accordo per la sua costante apertura. Il patrimonio culturale della nostra comunità viene quotidianamente ignorato dalla giunta Parodi ed è lasciato a se stesso, in uno stato di totale abbandono. Persino per la Sagra, uno degli eventi più importanti del nostro paese, il Museo della Rocca era inaccessibile».

Il Pd ricorda di aver chiesto «senza destare evidentemente alcun interesse della giunta», di pensare a realizzare un percorso turistico che comprenda la visita ai tre musei in questione «e visita al paese con cenni storici e si pensi a creare un’app che gestisca le varie offerte turistiche con la possibilità di prenotare e controllare le offerte economiche( dai pernottamenti alla ristorazione). Ovviamente cose che sembrano non interessare questa amministrazione, che non pare interessata nemmeno alla riapertura della biblioteca comunale».



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