Il Tirreno

Polemica sul defibrillatore donato e mai posizionato

di Divina Vitale
Polemica sul defibrillatore donato e mai posizionato

L’apparecchio è stato regalato al Comune a luglio dalla farmacia Giordani Mottola: «Tre opzioni in campo». L’obiettivo è l’intera copertura del territorio

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CASTAGNETO CARDUCCI. Prosegue il progetto regionale e abbracciato dai Comuni, tra cui anche Castagneto Carducci, sulla cardioprotezione. Dopo i primi due defibrillatori posizionati questa estate, donati da Fratres con il contributo di molti privati, in piazza del Popolo e in via Garibaldi a Castagneto Carducci, si studiano altri collocamenti.

In sospeso c’era il defibrillatore donato dalla Farmacia Giordani per cui era stata opzionata piazza della stazione. La donazione della famiglia Giordani era stata ufficializzata in nel consiglio comunale del 27 luglio, un gesto in occasione dei 50 anni dell’azienda di famiglia. Ma da allora il mezzo non è ancora stato collocato e sui ritardi si è scatenato un battibecco proprio attraverso i social. L’impegno dell’amministrazione era di installare l’apparecchio salvavita in un luogo pubblico, di facile accesso e utilizzabile dalla popolazione in caso di necessità. L’obiettivo finale di raggiungere una totale copertura dell’intero territorio comunale con la predisposizione e la relativa messa a punto di vari defibrillatori. Apparecchi sono infatti già presenti nelle scuole, nelle strutture sportive e a disposizione della Cooperativa Promozione Marina di Donoratico, che gestisce il piano di salvamento. Un altro è collocato al Palazzo Galleria a Marina di Castagneto. Infine c’era anche la volontà di metterne a disposizione uno per l’Associazione Nordic Walking, collocandolo, lungo il viale dei Cavalleggeri a Marina di Castagneto.

«Abbiamo fatto questa estate un primo incontro con il formatore nazionale, Andrea Santini, accreditato dalla Regione che ha organizzato tutto il progetto di cardio protezione dei comuni della Bassa Val di Cecina – spiega l’assessore Katia Mottola - L’intento sarebbe quello di coinvolgere più persone possibile, soprattutto giovani, affinché imparino ad utilizzare i defibrillatori. La scorsa settimana c’è stato l’incontro con la farmacia Giordani di Donoratico, con il nostro geometra Mirko Bicchielli e Andrea Santini per valutarne la collocazione più consona. Sono tre le opzioni in campo, appena avremo deciso organizzeremo una giornata di promozione. Inoltre ci tengo a precisare che il defibrillatore che d’estate è posto sotto palazzo galleria a Marina d’inverno viene spostato nelle scuole a Donoratico. Questo per un utilizzo assicurato ove necessita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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