«Il bilancio del 2018 non intacca i servizi e rispetta gli impegni»
Parodi replica alle critiche di “Suvereto protagonista” Pasquini: «Al lavoro perché le tariffe Tari siano più equilibrate»
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SUVERETO. Non sono piaciute al sindaco Giuliano Parodi le critiche al bilancio di previsione arrivate da parte dell’opposizione di “Suvereto protagonista”.
«Il bilancio 2018, approvato il 29 dicembre, non intacca i servizi – commenta Parodi – ma mantiene gli impegni di questa amministrazione soprattutto sulla scuola, sulla cultura e sul turismo, che sono stati citati dalla minoranza, e ci preme ricordare che dall’inizio di questo mandato il Comune fornisce tutto il necessario alla scuola senza che i genitori siano tenuti a versare contributi extra come succedeva in passato. Le aliquote della tassazione comunale – prosegue – sono invariate come da legge, ed è vergognosa la bugia sulla Tari».
Il sindaco di Suvereto quindi vuol ricordare che «vista l’inchiesta in corso sulla gara vinta da Sei Toscana, il Comune di Suvereto lo scorso anno in assemblea AtoSud chiese il blocco delle tariffe fino alla conclusione delle indagini, per evitare aumenti della Tari, ma tutti gli altri 105 sindaci votarono contro».
«La Tari si compone di due parti – prosegue il vicesindaco Jessica Pasquini - la parte fissa che è aumentata incidendo sui metri quadri, e la parte variabile che è per lo più diminuita, generando un impatto sulle bollette diversificato e calmierato dalle riduzioni che non si avvicina in nessun modo ai numeri sbandierati sulla stampa da Suvereto protagonista, che ricordiamo ha sempre difeso la scellerata scelta fatta dall’amministrazione Pioli di entrate in AtoSud che è la causa di questi aumenti. L’amministrazione rassicura i cittadini che è impegnata in un lavoro certosino e attento affinché le tariffe tari 2018 siano più equilibrate, lavoro che potrà essere compiuto solo dopo aver ricevuto il piano finanziario dall’Atosud, entro febbraio».
Per quanto riguarda le proposte della minoranza sul bilancio, Pasquini sostiene che «era stato già dichiarato in commissione che sarebbero state analizzate in fase di variazione a febbraio, quindi tutto questo rumore per nulla. Oltretutto le proposte prevedono molti aumenti di spesa senza credibili e fattibili azioni di risparmio, dimostrazione ancora una volta dell’ignoranza rispetto ai principi basilari della finanza pubblica e della poca conoscenza del comune e del territorio».
«Ancora una volta Suvereto protagonista – conclude Parodi– dimostra di non essere interessato a collaborare per lo sviluppo del paese ma di voler soltanto attaccare senza peraltro avere la sufficiente conoscenza degli atti e delle situazioni che cita e si copre di ridicolo anche sopratutto alla luce dei successi in termini numerici delle presenze turistiche, aumentate in questi anni grazie a una mirata e competente azione di promozione».
«Il bilancio 2018, approvato il 29 dicembre, non intacca i servizi – commenta Parodi – ma mantiene gli impegni di questa amministrazione soprattutto sulla scuola, sulla cultura e sul turismo, che sono stati citati dalla minoranza, e ci preme ricordare che dall’inizio di questo mandato il Comune fornisce tutto il necessario alla scuola senza che i genitori siano tenuti a versare contributi extra come succedeva in passato. Le aliquote della tassazione comunale – prosegue – sono invariate come da legge, ed è vergognosa la bugia sulla Tari».
Il sindaco di Suvereto quindi vuol ricordare che «vista l’inchiesta in corso sulla gara vinta da Sei Toscana, il Comune di Suvereto lo scorso anno in assemblea AtoSud chiese il blocco delle tariffe fino alla conclusione delle indagini, per evitare aumenti della Tari, ma tutti gli altri 105 sindaci votarono contro».
«La Tari si compone di due parti – prosegue il vicesindaco Jessica Pasquini - la parte fissa che è aumentata incidendo sui metri quadri, e la parte variabile che è per lo più diminuita, generando un impatto sulle bollette diversificato e calmierato dalle riduzioni che non si avvicina in nessun modo ai numeri sbandierati sulla stampa da Suvereto protagonista, che ricordiamo ha sempre difeso la scellerata scelta fatta dall’amministrazione Pioli di entrate in AtoSud che è la causa di questi aumenti. L’amministrazione rassicura i cittadini che è impegnata in un lavoro certosino e attento affinché le tariffe tari 2018 siano più equilibrate, lavoro che potrà essere compiuto solo dopo aver ricevuto il piano finanziario dall’Atosud, entro febbraio».
Per quanto riguarda le proposte della minoranza sul bilancio, Pasquini sostiene che «era stato già dichiarato in commissione che sarebbero state analizzate in fase di variazione a febbraio, quindi tutto questo rumore per nulla. Oltretutto le proposte prevedono molti aumenti di spesa senza credibili e fattibili azioni di risparmio, dimostrazione ancora una volta dell’ignoranza rispetto ai principi basilari della finanza pubblica e della poca conoscenza del comune e del territorio».
«Ancora una volta Suvereto protagonista – conclude Parodi– dimostra di non essere interessato a collaborare per lo sviluppo del paese ma di voler soltanto attaccare senza peraltro avere la sufficiente conoscenza degli atti e delle situazioni che cita e si copre di ridicolo anche sopratutto alla luce dei successi in termini numerici delle presenze turistiche, aumentate in questi anni grazie a una mirata e competente azione di promozione».
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