Il Tirreno

Il menu di ‘asa sbarca a Parigi grazie a Nicola e al suo Pastaio

di Valeria Parrini
Il menu di ‘asa sbarca a Parigi grazie a Nicola e al suo Pastaio

Trentunenne piombinese apre un locale dove si usano solo prodotti toscani. Salumi, formaggi, vini nostrani e naturalmente pasta fatta sul posto

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PIOMBINO. Il menu di ‘asa, il menu di ‘orsa, il menu col chicco.

Nicola Bientinesi è riuscito a realizzare il suo sogno: aprire un ristorante a Parigi. E, se non fosse chiaro, un ristorante toscano doc. Al centro i prodotti artigianali della Val di Cornia, di Bolgheri e, più in generale, della Maremma: Il Pastaio.
Trentuno anni, piombinese, Nicola vive da un paio d’anni nella capitale francese. Lì ha degli amici di famiglia che lo hanno ospitato i primi mesi. Il tempo di imparare la lingua e trovare lavoro a tempo indeterminato con Toshiba nel settore informatico. Ed è lì che ha incontrato Laurie Franco, ingegnere, la compagna con cui ha iniziato la nuova avventura gastronomica.

Prima fase, la ricerca di un locale che fosse in vendita in una zona d’affari ma contemporaneamente in un posto tranquillo. I due ragazzi lo hanno trovato davanti ad un piccolo parco, nel cuore di un centro direzionale a Issy-les-Moulineaux, sull’uscita ovest della capitale. A due passi della Senna. Un locale discreto, vicino a redazioni di giornali, assicurazioni, banche e sedi amministrative di grosse ditte.

Seconda fase, il licenziamento e la costituzione della società con cui Nicola ha aperto il ristorante nei giorni immediatamente prima di Natale.

«L’ultimo anno è stato molto impegnativo. Anche l’allestimento degli interni l’ho fatto da solo», racconta il neoristoratore. Che tiene a precisare: «Utilizzo solo prodotti artigianali e vini scelti appositamente da me. E il cuoco, a differenza di molti ristoranti parigini che si richiamano alla nostra cucina, è italiano».

E allora, appunto, menu di ‘asa, menu di ‘orsa, menu col chicco sono i menu toscani al 100% proposti insieme alla carta che cambia ogni settimana.

Salumi e formaggi spediti da Follonica, tutte le paste, come le fettuccine, le pappardelle, i fusilli, i maccheroni o la pasta sfoglia sono fresche e fatte sul posto ogni giorno. I piatti sono semplici ma della rigorosa tradizione toscana.

Dopo una settimana di apertura i commenti sono più che positivi, per una clientela stanca dei fast food che vengono proposti altrove. Piacciono la zuppa del duca, il castagnaccio, la ribollita, la zuppa frantoiana, nonché un ottimo caffè, corto e gustoso come non se ne trovano spesso a Parigi.
Altro elemento essenziale di un successo che il titolare si augura debba confermarsi rapidamente, l’offerta dei vini e gli afterwork con taglieri tipici della Maremma. Nicola ha scelto soltanto due aziende produttrici della sua zona di origine, una di Bolgheri e una di Campiglia.

«Vini rossi, bianchi e rosati di vari livelli, ma di stupenda qualità per un prezzo che ha già colpito diversi visitatori della prima settimana di apertura», spiega il giovane imprenditore.Oltre che ristoratore, Nicola si ritrova un po’ ambasciatore di Piombino e della regione, avendo puntato tutto sulla qualità: inutile chiedere qui una pizza o la solita insalata caprese. Non se ne troveranno.

«Il Pastaio - prosegue Bientinesi - non ha pretese ma è riservato ai buongustai, anche se garantisce un servizio rapido ad una clientela che ha poco tempo all’ora di pranzo. Infatti per adesso il ristorante è aperto solo il giorno e e per gli aperitivi o spesso, per il fine lavoro. L’apertura serale verrà più tardi, anche se qualche richiesta è già stata fatta da vari clienti».

Un buon segno: quando Nicola e Laurie hanno offerto un piccolo party di inaugurazione, sono venuti molti nuovi clienti «ma pure, guarda caso, tutti quei francesi che si ritrovano l’estate a Piombino, sicuri di ritrovare dal Pastaio i sapori veri della Toscana. E non mi pare - chiude con un bel pizzico di soddisfazione - che siano rimasti delusi. Ci piacerebbe avviare bene il locale e proporne altri dello stesso tipo in punti diversi della città».
Ecco dove rivolgersi per saperne di più: nicola@ristoranteilpastaio.com; ristorante il Pastaio, 1 rue Gaston et René Caudron - 92130 Issy les moulineaux. Facebook: @ilpastaio92130


 

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