rischio licenziamento
Mense e pulizie, il sindacato si affida all’assessora Grieco
PIOMBINO. Le rsa di Serenissima e Cooplat, le ditte dell’indotto Aferpi che si occupano di mense e pulizie, hanno scritto all’assessora regionale al lavoro Cristina Grieco per esprimere la loro...
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PIOMBINO. Le rsa di Serenissima e Cooplat, le ditte dell’indotto Aferpi che si occupano di mense e pulizie, hanno scritto all’assessora regionale al lavoro Cristina Grieco per esprimere la loro «crescente preoccupazione e disagio in cui versano le nostre aziende in appalto presso Aferpi. In particolar modo la situazione delle mense, con l’apertura della procedura dei licenziamenti collettivi, che potrebbe significare la perdita del posto di lavoro per la maggioranza delle dipendenti che da quasi 30 anni sono al lavoro nello storico stabilimento».
I sindacati poi ricordano il recente incontro con l’assessora, in Regione, «dove lei, con grande senso di responsabilità, si è presa in carico l’impegno di portare nuovamente all’attenzione del ministero la nostra situazione. Da lavoratrici e donne abbiamo apprezzato la sensibilità dimostrata nei nostri confronti, così come le istituzioni locali, ma a oggi non abbiamo avuto risposta. Ci permettiamo di rivolgerci a lei, confidando in una risposta, nella speranza che il Ministero “interpreti” il decreto permettendoci di rimanere agganciati alla committente. In queste ore – è la conclusione – stiamo concordando con la Serenissima il prolungamento temporale che possa permettervi di riesaminare la pratica».
I sindacati poi ricordano il recente incontro con l’assessora, in Regione, «dove lei, con grande senso di responsabilità, si è presa in carico l’impegno di portare nuovamente all’attenzione del ministero la nostra situazione. Da lavoratrici e donne abbiamo apprezzato la sensibilità dimostrata nei nostri confronti, così come le istituzioni locali, ma a oggi non abbiamo avuto risposta. Ci permettiamo di rivolgerci a lei, confidando in una risposta, nella speranza che il Ministero “interpreti” il decreto permettendoci di rimanere agganciati alla committente. In queste ore – è la conclusione – stiamo concordando con la Serenissima il prolungamento temporale che possa permettervi di riesaminare la pratica».
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