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Andrea non si trova Si cercano spunti sul suo telefonino

Andrea non si trova Si cercano spunti sul suo telefonino

Paradisi manca da lunedì, i familiari convocati in Prefettura La speranza è che il cellulare contenga tracce importanti

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SUVERETO. Non si sono fermate le ricerche di Andrea Paradisi, l’uomo di quarantaquattro anni residente a Serraiola nel comune di Monterotondo Marittimo, ma conosciutissimo anche a Suvereto dove ha un negozio di mangimi per animali, scomparso ormai da cinque giorni. A coordinare le ricerche è la Prefettura di Grosseto. Sono tante le piste che in questi giorni i carabinieri, i vigili del fuoco e i volontari della Vab e delle altre associazioni hanno battuto, e dopo tanti esiti negativi adesso è il momento di cercare all’interno del telefono che Paradisi ha lasciato a casa prima di scomparire la mattina di lunedì. Quelle su cui si stanno concentrando le ricerche adesso sono le ultime ore di Paradisi prima della sua scomparsa: le ultime telefonate alle persone a lui vicine e gli ultimi messaggi di Whatsapp. Ieri mattina i familiari di Andrea sono stati convocati in Prefettura a Grosseto. I familiari, che avevano anche lanciato un appello in tv attraverso la trasmissione “Chi l’ha visto?”, sono stati messi al corrente delle ricerche effettuate e delle piste che si stanno seguendo. Le ultime tracce che Paradisi ha lasciato dietro di sé sono una lettera di cinque pagine destinata ai suoi familiari – e in cui parla dei problemi economici legati alla sua attività commerciale – e la sua Fiat 500 azzurra, parcheggiata al supermercato Pam di Follonica.

Ma prima di partire Paradisi ha anche lasciato i suoi due cani davanti alla casa della sorella, al Cafaggio: un gesto che ha destato molto stupore visto il grande attaccamento che l'uomo aveva per i suoi animali. I carabinieri di Follonica hanno visionato le immagini della telecamera del supermercato Pam e la città è stata battuta in lungo e in largo. Da giovedì le ricerche sono state estese anche al mare grazie alla capitaneria di porto e alla guardia costiera di Piombino ma per il momento Paradisi sembra non aver lasciato traccia. Un’ipotesi è quella che l'uomo possa aver deciso di fuggire: per questo sono state richieste le registrazioni della telecamera di sorveglianza della stazione di Follonica. La speranza è che Paradisi possa aver cercato la compagnia di qualche amico lontano: a Verona per esempio, dove ha vissuto per ben quindici anni prima di aprire il negozio nel centro storico di Suvereto.

Giulia Sili

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