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Domani sindacati in Regione per gli ammortizzatori
PIOMBINO. È fissata per domani la riunione in Regione sulla questione degli ammortizzatori sociali a protezione delle lavoratrici dell’indotto Aferpi. Filcams Cgil e Ugl confermano la linea emersa...
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PIOMBINO. È fissata per domani la riunione in Regione sulla questione degli ammortizzatori sociali a protezione delle lavoratrici dell’indotto Aferpi.
Filcams Cgil e Ugl confermano la linea emersa già da tempo e ribadita un paio di giorni fa, in coda all’incontro al ministero del Lavoro, terminato con un giudizio di insoddisfazione. Perché viene data per impraticabile la strada che porterebbe allo stesso trattamento tra dipendenti diretti e dell’indotto.
«Dopo le nostre sollecitazioni – spiegano le due organizzazioni sindacali – abbiamo ricevuto la convocazione per martedì in Regione dove ci incontreremo con l’assessore alla formazione e alle politiche del lavoro, Cristina Grieco. Andremo alla riunione con la posizione che stiamo portando avanti fin da quando a giugno abbiamo rinnovato l’ammortizzatore previsto dalla normativa: i servizi di mensa e pulizie hanno ammortizzatori in virtù delle committenti. Se ci sono deroghe, per analogia devono averne per analogia le aziende che subiscono contraccolpi proprio a causa delle committenti. È il principio di causa/effetto», chiudono le due organizzazioni.
La situazione per la sessantina di operaie della Serenissima (mense) e pulizie (Cooplat) è gravissima. Per le prime, – 17 della quali già dichiarate in esubero – la copertura scadrà a fine mese. Ad aprile quella delle colleghe. (v. p.)
Filcams Cgil e Ugl confermano la linea emersa già da tempo e ribadita un paio di giorni fa, in coda all’incontro al ministero del Lavoro, terminato con un giudizio di insoddisfazione. Perché viene data per impraticabile la strada che porterebbe allo stesso trattamento tra dipendenti diretti e dell’indotto.
«Dopo le nostre sollecitazioni – spiegano le due organizzazioni sindacali – abbiamo ricevuto la convocazione per martedì in Regione dove ci incontreremo con l’assessore alla formazione e alle politiche del lavoro, Cristina Grieco. Andremo alla riunione con la posizione che stiamo portando avanti fin da quando a giugno abbiamo rinnovato l’ammortizzatore previsto dalla normativa: i servizi di mensa e pulizie hanno ammortizzatori in virtù delle committenti. Se ci sono deroghe, per analogia devono averne per analogia le aziende che subiscono contraccolpi proprio a causa delle committenti. È il principio di causa/effetto», chiudono le due organizzazioni.
La situazione per la sessantina di operaie della Serenissima (mense) e pulizie (Cooplat) è gravissima. Per le prime, – 17 della quali già dichiarate in esubero – la copertura scadrà a fine mese. Ad aprile quella delle colleghe. (v. p.)
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