Italia
il progetto
Una città più accogliente grazie a artisti e fotografi
di Stefano Bramanti
PORTOFERRAIO. Crescono le possibilità di attuare il progetto proposto dalla libera professionista e fotografa Manuela Cavallin nel 2015.Aveva infatti lanciato l'idea di realizzare un restyling della...
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PORTOFERRAIO. Crescono le possibilità di attuare il progetto proposto dalla libera professionista e fotografa Manuela Cavallin nel 2015.
Aveva infatti lanciato l'idea di realizzare un restyling della città medicea e napoleonica affidandolo a fotografi e artisti.
I contatti con l'amministrazione comunale sono in corso, grazie a Franca Rosso presidente della Confcommercio che già in estate aveva dichiarato che occorreva fare qualcosa di concreto, per dare nuovo impulso al centro storico.
«Ho parlato con Cavallin e l'assessore alla cultura nonché vicesindaco Roberto Marini – dice l'imprenditrice – e i primi di gennaio ci ritroveremo per mettere a fuoco questo piano di abbellimento del centro e della città in generale. È tempo di programmare e cercare di agire».
E la proposta di Cavallin vuole coinvolgere anche i cittadini in questa iniziativa, tesa al recupero creativo dei vari angoli della città medicea e napoleonica, per dare un nuovo look a vari ambienti, affinché esista maggior colore, dando più luce, con forme d'arte come pittura e fotografia, per evitare che il centro storico, bello di per sé, non risulti grigio, cupo o talvolta possa sembrare trascurato.
«Le bellezze architettoniche esistono - dice Cavallin- e quindi è possibile realizzare una trasformazione rispettosa di tali strutture, per dare maggiore impatto estetico con risvolti di potenziamento dell'accoglienza e dalla socialità. Possibile anche coinvolgere i giovani, gli studenti, con uno stare insieme in tali impegni ben programmati. La cura della città riguarda tutti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Aveva infatti lanciato l'idea di realizzare un restyling della città medicea e napoleonica affidandolo a fotografi e artisti.
I contatti con l'amministrazione comunale sono in corso, grazie a Franca Rosso presidente della Confcommercio che già in estate aveva dichiarato che occorreva fare qualcosa di concreto, per dare nuovo impulso al centro storico.
«Ho parlato con Cavallin e l'assessore alla cultura nonché vicesindaco Roberto Marini – dice l'imprenditrice – e i primi di gennaio ci ritroveremo per mettere a fuoco questo piano di abbellimento del centro e della città in generale. È tempo di programmare e cercare di agire».
E la proposta di Cavallin vuole coinvolgere anche i cittadini in questa iniziativa, tesa al recupero creativo dei vari angoli della città medicea e napoleonica, per dare un nuovo look a vari ambienti, affinché esista maggior colore, dando più luce, con forme d'arte come pittura e fotografia, per evitare che il centro storico, bello di per sé, non risulti grigio, cupo o talvolta possa sembrare trascurato.
«Le bellezze architettoniche esistono - dice Cavallin- e quindi è possibile realizzare una trasformazione rispettosa di tali strutture, per dare maggiore impatto estetico con risvolti di potenziamento dell'accoglienza e dalla socialità. Possibile anche coinvolgere i giovani, gli studenti, con uno stare insieme in tali impegni ben programmati. La cura della città riguarda tutti».
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