Il Tirreno

COMMERCIANTI CORAGGIOSI

«La cartolibreria, il luogo dove i clienti restano bambini»

di Cecilia Cecchi
Federica Orlandini, a sinistra, con un’amica all’inaugurazione della nuova sede del negozio in via Fucini 37
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Federica Orlandini, a sinistra, con un’amica all’inaugurazione della nuova sede del negozio in via Fucini 37

Lo storico “Jolly” di via Fucini è gestito dal 2004 da Federica Orlandini «Ho fatto di tutto, ma questo lavoro mi piace davvero molto»

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PIOMBINO. «Quando una bambina entra e ti dice: “Questo è per te, ti ho fatto degli orecchini, un cioccolatino e la coccinella che ti porti tanta fortuna. Auguri Federica” .... Perdonatemi, ma mi sono commossa, ebbene sì anche io ho un cuore... Grazie Vanessa».

Federica Orlandini - ormai dal 2004 - è la cartoleria Jolly e alla domanda se le piace il suo lavoro risponde con questo racconto (il regalo della piccola è in bella mostra sulla mensola dietro la cassa ndr) perché «Vanessa li rappresenta tutti insieme, i bambini – dice – sono i miei primi clienti, che mi piacciono tanto!».


Senza accantonare la concomitante passione per i libri. «Su internet studio e controllo tutto – conferma – a partire dalle liste scolastiche, i tempi di consegna, per dare consigli validi... mi piace il meccanismo che sta dietro a questo lavoro. Anche per trovare il modo di accontentare tutti, andando incontro nelle spese». Federica è in via Fucini, all’originale numero 29 A dal 2004.

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«Prima di me c’era Gabriella Passeroni per circa 25 anni e Cosetta Mazzei per altri venti. Prima Michelina Bruschi che aveva cominciato l’attività nel 1955 fino al ’64 (quando per le cartolibrerie a Piombino avanzavano le dita di una mano...); tutte qui, all’inaugurazione delle nuova sede della cartolibreria, quando mi sono spostate al numero 37, nel 2015, sempre rigorosamente in via Fucini – ricorda – Ho fatto ragioneria e avrei voluto insegnare matematica, unica materia che non dovevo studiare. Sono stata cameriera, dipendente dell’indotto acciaierie, dipendente Marvin - ingrosso di pesce; ho rilevato “Jolly” nel 2004. Non avrei mai fatto questo lavoro se non mi fosse piaciuto – dice – La richiesta più “divertente”? “Vorrei una gomma mollica...” sì la gomma pane!». Federica che ha subito pronta la matita richiesta da un piccino della materna per “correggere l’impugnatura”.


Cura, attenzione, molto da fare, non si tira mai indietro (con lei in negozio babbo Vinicio Orlandini, che si autodefinisce “tuttofare”) ed è pure nel direttivo Confcommercio. Qui, ogni anni, i pastori più tradizionali e sempre nuovi: piccole opere d'arte per ogni presepe che si rispetti. 

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Luminaria 2017? «Ci sono state riunioni, promosse in tutti i modi – risponde Federica  – i pochi che sono venuti hanno detto di essersi resi conto delle difficoltà per la crisi che c’è e dei criteri applicati per illuminare almeno alcune strade».


«I miei clienti sono la mia forza – sottolinea Federica – I bimbi: perché sono proprio belli, spontanei – sorride–, con una marcia in più e fantasia nelle risposte. E in negozio ci son cose che non trovi altrove tipo le forbici o le squadre per i mancini... no, non ho non le pentole per loro».
 

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