Il Tirreno

Ex licei, due gruppi interessati all’acquisto

di Cristiano Lozito
Gli ex licei di via Cavour
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Gli ex licei di via Cavour

L’affare possibile per una cifra intorno al milione, ma servirà un bando. L’edificio sarà ristrutturato e non più demolito

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PIOMBINO. C’è una soluzione in vista per gli ex licei di via Cavour: dopo vari bandi andati disattesi, si sono avvicinati due gruppi interessati all’acquisto. Secondo quanto filtra dal Palazzo comunale si tratta di costruttori interessati a sfruttare una delle opzioni previste nei bandi precedenti, e cioè residenziale, commerciale ma anche turistico-ricettiva.

C’è un interesse concreto dunque, ma il Comune dovrà comunque rifare un bando, perché per cedere direttamente la struttura a un privato dovrebbe farlo alla cifra dell’ultima asta, cioè a oltre due milioni di euro.
Il primo tentativo di cedere l’immobile risale al 2009, quando la cifra fu stabilita in tre milioni e mezzo con destinazione d’uso esclusivamente di tipo residenziale. Cifra considerata evidentemente troppo alta da potenziali compratori, tanto che l’asta andò deserta. Per incentivare i privati allora il Comune allargò le opzioni al settore turistico-ricettivo e a quello commerciale. Contemporaneamente calò il prezzo, sceso all’ultima asta due milioni e 274mila euro. Ma anche in quel caso il bando non ebbe successo.

Adesso dunque si riaffaccia la possibilità di cedere gli ex licei (dismessi nel 1998), a una cifra scesa intorno al milione di euro. A invogliare maggiormente possibili acquirenti oltre al prezzo più vantaggioso, si è aggiunta di recente una modifica al regolamento urbanistico che prevedeva l’obbligo della demolizione dell’edificio per la sua ricostruzione. Un obbligo particolarmente oneroso e complicato vista la vicinanza con le case. Con la variante adesso chi compra l’edificio può effettuare una ristrutturazione, considerata possibile dopo alcuni sopralluoghi e verifiche tecniche.

Se l’affare finalmente andasse in porto il Comune potrebbe usare la somma incassata per finanziare in parte il secondo lotto del polo culturale di piazza Manzoni: l’inaugurazione del primo lotto è prevista per la prima metà del 2018, con l’obiettivo entro il nuovo anno di trasferirvi la biblioteca, operazione tra l’altro indispensabile se il Comune vuole cedere l’edificio degli ex licei che comprende appunto anche la biblioteca.

I lavori nei locali dell’ex Ipsia iniziarono nell’ottobre del 2012, sul progetto dello studio Leonardo di Salvatore Re (con la consulenza di Antonella Agnoli), ed eseguiti dalla ditta Edil Progetti della provincia di Caserta. Lavori che sulla carta sarebbero dovuti finire nell’aprile del 2014, e che per la varie vicissitudini sono arrivati fino a oggi tra rallentamenti e temporanee interruzioni.

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