Cucina doc, vini, cultura e artigianato alla Sagra del cinghiale
di Cecilia Cecchi
Ricchissima edizione numero 50 della manifestazione Presentato “Gente di Suvereto”, il libro del fotografo Bertelli
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SUVERETO. 15 giorni di festa tra arte, musica, prodotti tipici, artigianato, storia, folklore e pure sport per i cinquant’anni della sagra del cinghiale. «Tutto quello che il territorio offre dalla cucina al vino, ma pure arte, teatro, musica, libri, immagini...» riassume il vicesindaco Jessica Pasquini, che sul programma ha lavorato a stretto contatto coi volontari dell’Ente valorizzazione. A palazzo comunale per la conferenza stampa di presentazione, con lei, il sindaco Giuliano Parodi, , il presidente dell’Ev Suvereto Andrea Morelli ed il fotografo Pino Bertelli.
«Nel cartellone – dice Parodi – per evidenziare come la sagra sia la festa di Suvereto in tutti i suoi aspetti, tante iniziative culturali o storiche e non potevano mancare le presentazioni di libri. Di rilievo (il 26 alle 17) al museo di arte sacra la presentazione del libro fotografico “Gente di Suvereto” di Pino Bertelli, con dentro il cuore del paese».
Dunque la sagra (fino al 10 dicembre). «Rivisitazione del passato in chiave contemporanea – spiega Morelli – Con eventi d’eccezionale importanza. Ma la sagra è suddivisa in zone del paese dedicate ad arte, produttori, ragazzi o artigianato sempre con un forte legame col territorio. Nel centro storico punti ristoro e prodotti a km O. Spazio – ricorda – alle associazioni, il primo dicembre al Ghibellino ed alla solidarietà con le scuole, insieme all’Unicef, il 5 dicembre. Valido l’antefatto, il 25 novembre alle 20, al Ghibellino».
Interviene Jessica Pasquini: «Il 25 una cena conoscitiva con prodotti a km 0 “Dieta & cinghiale in cerca d’autore”, in collaborazione con “Food & Diet goal”, un progetto di cucina del benessere nato dall’intesa tra il medico Flavio Di Gregorio e lo chef Luigi Ruben Gallo. Ma ci vuole la prenotazione».
Apertura ufficiale il 26 novembre. «Al campo sportivo – aggiunge Andrea Morelli – finale del torneo di tennis delle Città del vino e da piazza Vittorio Veneto, partenza della corsa podistica Suvereto run. Poi la sfilata della banda “Giacomo Puccini” e il taglio del nastro. Ogni giorno spettacoli e laboratori per i ragazzi». Buona cucina ma pure movimento: in calendario quattro escursioni trekking col Centro guide Costa estrusca. E, come detto, attenzione ai più giovani pure nelle iniziative collaterali; per il capitolo spettacoli anche i “Musica da Ripostiglio” appena visti su Canale 5 a Tú Sí Que Vales, il 9 dicembre alle 16, 30 in piazza D’Annunzio.
Sempre sabato 9, dalle 15, 30 - la Rocca -, lontani dal set de “I Medici”, da Volterra per un giorno i Cavalieri di Ildebrandino con teatro e combattimenti: “La leggenda della bella ragazza”.
«Domenica, dalle 17 – conferma Parodi – tutti invitati alla presentazione del volume di Bertelli. Dalla tipografia di Firenze abbiamo ritirato le prime mille copie. Libro fotografico che nasce da un lavoro lungo, durato circa due anni, dal corteo storico dell’8 dicembre 2015 e chiuso prima dell’estate 2017. Tutto per assicurare nel tempo immagini che raccontino davvero la storia del paese, grazie al sostegno di Petra e della Fondazione Livorno. Non faremo cassa con questa che è comunque un’opera d’arte: con 35 euro permetteremo anche ai visitatori di un giorno di portare con sè l’immagine vera del nostro borgo». Per Pino Bertelli «questo impegno con la gente di Suvereto è stato un viaggio – ricorda – Sono le persone che fanno il lavoro, il valore del paese si legge nella disponibilità dei suoi abitanti, pronti ad offrire tutto per rivelare la dignità. Niente sociologia, ma poesia: la biografia di un paese dalle storie che si leggono dalla pelle».
Il volume (bellissimo) edito già in italiano e inglese, nasce per essere internazionale.
«Nel cartellone – dice Parodi – per evidenziare come la sagra sia la festa di Suvereto in tutti i suoi aspetti, tante iniziative culturali o storiche e non potevano mancare le presentazioni di libri. Di rilievo (il 26 alle 17) al museo di arte sacra la presentazione del libro fotografico “Gente di Suvereto” di Pino Bertelli, con dentro il cuore del paese».
Dunque la sagra (fino al 10 dicembre). «Rivisitazione del passato in chiave contemporanea – spiega Morelli – Con eventi d’eccezionale importanza. Ma la sagra è suddivisa in zone del paese dedicate ad arte, produttori, ragazzi o artigianato sempre con un forte legame col territorio. Nel centro storico punti ristoro e prodotti a km O. Spazio – ricorda – alle associazioni, il primo dicembre al Ghibellino ed alla solidarietà con le scuole, insieme all’Unicef, il 5 dicembre. Valido l’antefatto, il 25 novembre alle 20, al Ghibellino».
Interviene Jessica Pasquini: «Il 25 una cena conoscitiva con prodotti a km 0 “Dieta & cinghiale in cerca d’autore”, in collaborazione con “Food & Diet goal”, un progetto di cucina del benessere nato dall’intesa tra il medico Flavio Di Gregorio e lo chef Luigi Ruben Gallo. Ma ci vuole la prenotazione».
Apertura ufficiale il 26 novembre. «Al campo sportivo – aggiunge Andrea Morelli – finale del torneo di tennis delle Città del vino e da piazza Vittorio Veneto, partenza della corsa podistica Suvereto run. Poi la sfilata della banda “Giacomo Puccini” e il taglio del nastro. Ogni giorno spettacoli e laboratori per i ragazzi». Buona cucina ma pure movimento: in calendario quattro escursioni trekking col Centro guide Costa estrusca. E, come detto, attenzione ai più giovani pure nelle iniziative collaterali; per il capitolo spettacoli anche i “Musica da Ripostiglio” appena visti su Canale 5 a Tú Sí Que Vales, il 9 dicembre alle 16, 30 in piazza D’Annunzio.
Sempre sabato 9, dalle 15, 30 - la Rocca -, lontani dal set de “I Medici”, da Volterra per un giorno i Cavalieri di Ildebrandino con teatro e combattimenti: “La leggenda della bella ragazza”.
«Domenica, dalle 17 – conferma Parodi – tutti invitati alla presentazione del volume di Bertelli. Dalla tipografia di Firenze abbiamo ritirato le prime mille copie. Libro fotografico che nasce da un lavoro lungo, durato circa due anni, dal corteo storico dell’8 dicembre 2015 e chiuso prima dell’estate 2017. Tutto per assicurare nel tempo immagini che raccontino davvero la storia del paese, grazie al sostegno di Petra e della Fondazione Livorno. Non faremo cassa con questa che è comunque un’opera d’arte: con 35 euro permetteremo anche ai visitatori di un giorno di portare con sè l’immagine vera del nostro borgo». Per Pino Bertelli «questo impegno con la gente di Suvereto è stato un viaggio – ricorda – Sono le persone che fanno il lavoro, il valore del paese si legge nella disponibilità dei suoi abitanti, pronti ad offrire tutto per rivelare la dignità. Niente sociologia, ma poesia: la biografia di un paese dalle storie che si leggono dalla pelle».
Il volume (bellissimo) edito già in italiano e inglese, nasce per essere internazionale.
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