cultura gastronomica elbana
L’Accademia della cucina segna un bilancio positivo
PORTOFERRAIO. Sta per concludersi l'intenso programma del 2017, realizzato da Rossana Galletti per l'Accademia italiana della cucina, come delegata dell'Elba. L'associazione fu fondata nel 1953 da...
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PORTOFERRAIO. Sta per concludersi l'intenso programma del 2017, realizzato da Rossana Galletti per l'Accademia italiana della cucina, come delegata dell'Elba. L'associazione fu fondata nel 1953 da Orio Vergani ed ha lo scopo di tutelare le tradizioni culinarie, promuovendone il miglioramento in Italia e all’estero. «Per tali scopi - spiega Galletti - agiamo sull'isola dal 1983 con circa 30 associati, il mio vice è l'architetto Leonello Balestrini e segretario tesorerie è il capitano Mario Lanera. Abbiamo aderito, insieme al parco e le associazioni di categoria, al progetto Cets, cioè la Carta europea per il turismo sostenibile nelle aree protette e si sono attuate 8 cene tematiche con protagoniste le produzioni locali genuine e stagionali, per poi farle conoscere, con l'intervento nei meeting di esperti i quali approfondiscono ogni aspetto delle tradizioni alimentari locali». Ecco alcuni appuntamenti realizzati: a San Piero in Campo l'Accademia ha partecipato alla cerimonia di distribuzione dei pani benedetti di Sant'Antonio, tradizione antica. Panini rotondi particolari e ognuno è timbrato con uno speciale tampone di legno di erica arborea, poi la visita dal "Castagnacciaio" storico locale di Portoferraio che lavora dal 1878. A Capoliveri quindi c'è stata una degustazione di erbe, che erano state prima raccolte e poi cucinate, con ricette delle tradizioni minerarie, illustrate da Leopoldo Gelsi, Doretta Chiesa, Filippo Boreali, Gino Galletti e Mario Messina. Importante anche l'incontro al ristorante Mambo di Rio Marina, insieme all'azienda agricola Montefico, col menu tradizionale della parte orientale dell'isola accompagnato dal vino Doc. «Per il giovedì Santo- spiega Galletti- di nuovo a San Piero, abbiamo presenziato alla infornata benedetta del "pane ferrettato" o "schiaccia degli uccelli" al forno Diversi e il mese dopo c'è stato un incontro conviviale all'agriturismo del Montefabbrello, che ha prodotti a km0, tra cui la pasta realizzata con il grano locale. Presente anche Sara Esposito agronoma, che ha realizzato la prima produzione di zafferano all'Elba, nella sua azienda agricola "Regali rurali" di Lacona, dove crea formaggi con il latte delle sue pecore al pascolo». Ed ancora cene: una alla Capo Nord di Marciana Marina, presente un piccolo produttore dell'Agricola Zega e un'altra a Portoferraio con l'associazione Soroptimist, al ristorante “Peccati divini”, dedicata all'uso del peperoncino. Tra i vari impegni anche la presentazione del libro "Di bocca in bocca" scritto da Alvaro Claudi, noto chef elbano. E arrivando all'autunno è stata attuata la cena ecumenica all'agricola di Italo Sapere di Porto Azzurro, con ospiti 3 imprenditori produttori di formaggi, caprini e ovini e a seguire, a Capoliveri, la novità dell'anno con la riscoperta delle vinella. (s.b.)
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