Il Tirreno

Affidati i lavori per la realizzazione del nuovo canile

di Francesca Lenzi
Affidati i lavori per la realizzazione del nuovo canile

La struttura di Montegemoli pronta per metà febbraio Capuano: «Per forti ribassi chiesti accertamenti specifici»

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PIOMBINO. Affidati i lavori per la realizzazione del canile minimo a Montegemoli che dovrebbe essere pronto per metà febbraio.

Facciamo un passo indietro.

L’ultimo passaggio registrato nella storia del canile municipale risale allo scorso settembre, quando l’iter per il bando di gara della nuova struttura viene congelato dalla presentazione di un’osservazione. Ad avanzarla un’azienda turistica della zona che lamenta l’eventuale rumore, cioè lo stesso problema che è costato al Comune la perdita della causa presentata dall’avvocato Alessandro Napoleoni con conseguente “chiusura” della struttura ai Macelli e relativo trasloco degli animali nel canile privato di Campagnatico. Stavolta però l’amministrazione ha le spalle coperte, tanto che l’assessore ai lavori pubblici, Claudio Capuano, appare da subito ottimista, mettendo avanti la valutazione fatta per la scelta del luogo (un’area del Pip a Montegemoli) e gli studi di impatto acustico, già effettuati, dal costo di 8mila euro, compresi nella spesa complessiva di 608mila euro prevista per il progetto del nuovo canile.

Il 18 settembre il Comune porta in consiglio la controdeduzione redatta dai tecnici, in risposta all’osservazione, incassando l’approvazione. A questo punto l’iter è ripartito e vengono aperte le 15 buste dei soggetti selezionati, e la procedura si conclude nei giorni scorsi con l’affidamento dei lavori all’impresa “Appalti in restauri” con sede a Giugliano in Campania, provincia di Napoli, che ha vinto grazie a un ribasso notevole. Dai 608mila previsti inizialmente, si è arrivati a 409mila euro, per un ribasso del (quasi) 33%. «In realtà alcune voci non vanno a sconto, come gli oneri di sicurezza – afferma Capuano – quindi alla fine il ribasso ufficiale è del 28%». Al di là dei tecnicismi, lo “sconto” è davvero forte e non pochi hanno avanzato preoccupazioni sul risultato finale dell’opera. «Oltre a richiedere la normale documentazione in caso di gara – spiega Capuano – di fronte a forti ribassi, l’amministrazione comunale chiede anche accertamenti specifici che, in questo caso, il tecnico ha ritenuto più che accettabili. D’altra parte sono tanti i valori sui quali si può risparmiare e un ribasso così forte non è affatto scandaloso». La domanda che interessa ad oggi i piombinesi e, in particolare, gli amanti degli animali (ricordiamo che i cani rimasti, dopo la campagna di adozione, sono attualmente nella struttura privata di Campagnatico) è semplice: quando iniziano i lavori? «Il contratto sarà firmato il 29 novembre – risponde Capuano – Da quel momento partiranno i lavori che proseguiranno per 75 giorni continuativi, salvo imprevisti. Parlo di pioggia, qualcosa che non funziona, ecc. Le date sono ovviamente contrattuali, purtroppo c’è sempre qualcosa che all’inizio va sistemata». La chiusura dei lavori è prevista perciò intorno alla metà di febbraio, quando potrà essere avviato l’iter per il nuovo trasloco dei cani. «Un po’in ritardo rispetto alla prima ipotesi che era fine gennaio – dice l’assessore ai lavori pubblici – C’è da dire che per accelerare abbiamo già effettuato una consegna parziale nell’area di box e quanto altro di trasportabile. Purtroppo in questi casi i lavori veri e propri rappresentano solo il 30% del tempo complessivo, e il resto sono normali procedure burocratiche».

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