Il Tirreno

I magnifici anni ’70, così la Fortezza ha stregato i giudici

di Stefano Bramanti
I magnifici anni ’70, così la Fortezza ha stregato i giudici

Straordinaria la rievocazione del Ferragosto di 50 anni fa  Biliardino, jukebox, pantaloni a zampa e tanta allegria

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CAPOLIVERI. Settima vittoria del rione Fortezza che ha fatto propria la Festa dell'Uva 2017, trasformando il borgo nella Capoliveri degli anni ’70. Agli ordini del capo rione Fabrizio Fasolino, la portavoce Alessia Conte, gli attori del borgo, i figuranti e chi ha lavorato nell’ombra, è emersa una rappresentazione che ha fatto incetta di voti della giuria nei 4 settori di giudizio. 49 punti se li è accaparrati la cantina gestita magistralmente da Lorenzo Puccini, che ha fatto assaggiare anche lo spumante locale da lui creato, 47 per ambientazione completa e nel folclore, ovvero le scenografie degli ambienti del quartiere. Una flessione c’è stata solo nel punteggio della sfilata in piazza, nome tecnico “entrata in piazza”, con 38 su 50 punti. In pratica il segreto del successo, secondo alcuni commentatori, è venuto dall’aver contrapposto allegria e creatività ai temi più seriosi e malinconici, seppur ben realizzati, scelti dagli altri tre rioni avversari, Baluardo (emigrazione), Fosso (invasioni turche), Torre (dopoguerra). Infatti il tema della Fortezza si è sviluppato sul momento dei festeggiamenti del Ferragosto locale di quasi 50 anni fa, fatto di giochi e musica a go-go, si può dire una festa nella festa.

Formula risultata vincente, come dimostra l’operato della giuria guidata da Rosanna Galletti, che ha assegnato il punteggio totale di 181 punti sui 200 a disposizione. Tutto l’impegno del rione è riuscito a mettere a fuoco perfettamente lo spirito artistico locale, pensando anche al recupero della memoria storica, alla solidarietà e al coltivare la bellezza dello stare insieme in allegria, nella Capoliveri di allora e senza dubbio anche oggi è così come dimostrano i fatti, per cui il paese mantiene tali caratteristiche. «In merito al mio pensiero sulla Festa dell’Uva- ha commentato Fasolino – posso dire che quest’anno la Fortezza, a distanza di 20 anni, ha rivinto con i mitici anni 70. Il lavoro è stato abbastanza faticoso ma alla fine ha vinto la forza che ci lega, perché siamo persone semplici, spontanee che tutte le sere per un mese si sono riunite, facendo anche le due di notte, per preparare la festa. Al verdetto definitivo alcuni membri della giuria si sono complimentati con noi per la passione che hanno percepito in tutto quello che avevamo rappresentato. Così siamo noi da 22 anni e lo saremo sempre». Quindi grande affermazione per la Fortezza che si avvicina al leader della Festa, Il Baluardo che ha 9 vittorie.

Nei prossimi giorni Il Tirreno pubblicherà, giorno dopo giorno, le foto scattate negli altri rioni Torre, Baluardo e Fosso.

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