Il Tirreno

General Electric conferma il progetto sul porto

General Electric conferma il progetto sul porto

Messeri (presidente di Nuovo Pignone): «A Piombino un centro d’eccellenza per la produzione di energia elettrica. Abbiamo già le commesse per il 2019» 

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. All’assemblea generale di Confindustria, ieri a Carrara, Massimo Messeri, presidente di Nuovo Pignone, ha confermato i progetti di General Electric a Piombino: «Da una palude – ha detto – abbiamo fatto nascere, a Carrara, un polo di eccellenza per la produzione dei moduli. A Piombino nascerà un altro centro di eccellenza per la compressione del gas e la produzione di energia elettrica. Abbiamo già le commesse per il 2019. Sarà un grande investimento – ha proseguito – sul quale puntiamo moltissimo perché proprio Piombino è destinato a diventare un altro nostro polo strategico dopo Carrara».

Il presidente del Pignone ha puntato l’attenzione proprio sul valore aggiunto dell’eccellenza. «Quello su cui abbiamo puntato – ha sostenuto – sia nel nostro stabilimento di Firenze che nella delocalizzazione in atto sulla costa, è una produzione di eccellenza che possa sbaragliare la concorrenza in tutti i mercati mondiali».

Il progetto di GE per Piombino riguarda un’attività di assemblaggio, montaggio e collaudo di apparecchiature meccaniche, elettriche, strumentali alla fabbricazione di macchine rotanti (turbine a gas, compressori) e di soluzioni modulari per la compressione del gas e per la produzione di energia elettrica. Una volta realizzato, porterà a un’occupazione diretta stimata tra gli 80 e i 100 lavoratori e nei periodi di massima produzione fino a 200.

Nelle attese però c’è anche la crescita e lo sviluppo di realtà dall’alto profilo tecnologico e il coinvolgimento delle imprese specializzate del territorio dei servizi portuali e di logistica, di carpenteria in ferro e legno, manutenzione meccaniche, elettriche e strumentali, e sollevamento.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera