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Per la mobilità sostenibile ecco i soldi dall’Europa
di Antonella Danesi
Un milione e mezzo di finanziamenti a Rio Marina e Portoferraio, Comuni capofila L’assessore Del Mastro: «Conclusa la fase preliminare di Elba Sharing»
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PORTOFERRAIO. Si è conclusa con eventi a Portoferraio e a Rio Marina la “Settimana europea della mobilità sostenibile” che da 15 anni la Comunità Europea propone con lo scopo di promuovere modalità di spostamento più ecologiche ed efficienti.
Una manifestazione che si è inserita all’interno del più ampio progetto “Elba Sharing” che prevede un piano con specifici interventi in scala su tutta l’isola e in relazione alla continuità territoriale con lo scopo di migliorare l’accesso e la mobilità interna riducendo gli impatti ambientali. Un progetto con capofila i Comuni di Portoferraio e Rio Marina che hanno ottenuto un finanziamento di un milione e mezzo di euro dal progetto europeo Civitas Destination a cui l’Elba partecipa insieme ad altre cinque isole del sud Europa. E proprio nella mattinata di venerdì 22 settembre si è svolto nel centro De Laugier il convegno “La mobilità sostenibile all’isola d’Elba: le opportunità del progetto Civitas Destination– Elba Sharing”. La settimana della mobilità è stata organizzata con attività dinamiche come la Cosmopoli in mountain bike o l’escursione sul Volterraio.
«Tutte manifestazioni – spiega l’assessore portoferraiese Angelo del Mastro – che hanno riscosso grande successo di partecipazione. Vorrei ricordare che in questo primo anno abbiamo lavorato alla fase preliminare di Elba Sharing con studi e raccolta dati. Il progetto si sviluppa in 4 anni e terminerà nel 2020. Sono tanti i programmi che vedono la partecipazione anche di altri enti come il Parco Nazionale, l’Autorità portuale o il Comune di Piombino, ma tutti rivolti alla mobilità sostenibile». Il convegno al centro congressi a cui erano presenti enti e istituzioni anche a livello provinciale, è stato un momento di confronto su alcune criticità legate alla questione della mobilità come l’inquinamento del traffico navale, le distanze tra i comuni, la differenza tra le problematiche estive e quelle invernali e per informare sulle azioni già avviate e pianificate per favorire il miglioramenti e l’efficienza della mobilità. Avvicinarsi allo standard europeo è la necessità sottolineata dai partecipanti, soprattutto per quanto riguarda la sostenibilità degli spostamenti. Importante anche ascoltare le esigenze di turisti e residenti «per realizzare – è stato il suggerimento – un piano di sviluppo desiderabile e virtuoso».
«Si è parlato anche di giovani – spiega Del Mastro – e della necessità di promuovere una vera cultura del cambiamento, basata su principi di apertura verso l’esterno, sostenibilità e partecipazione». I ragazzi hanno suggerito sintesi del convegno per la comunicazione via social e dalla Ctt Nord su come migliorare il servizio.
Da qui è scaturita la proposta di far partecipare i ragazzi alle attività di monitoraggio e analisi della mobilità. Una tavola rotonda ha chiuso il convegno da cui è emerso il proposito di «riprendere dal passato le buone pratiche di mobilità e valorizzazione degli antichi sentieri».
Nel pomeriggio di venerdì a Rio Marina si è parlato ancora di mobilità con i residenti con interviste ed un confronto finale sull’argomento. «Questa prima esperienza elbana di adesione alla settimana europea della mobilità sostenibile – hanno commentato Del Mastro e il sindaco di Rio Marina Renzo Galli – è stata un successo in termini di partecipazione di pubblico, enti e istituzioni ma anche di contenuti. Ci rinnova l’entusiasmo a partecipare con i cittadini e gli stakeholders a promuovere cambiamenti positivi nella nostra isola. L’appuntamento e alla prossima European Mobility Week nel 2018».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Una manifestazione che si è inserita all’interno del più ampio progetto “Elba Sharing” che prevede un piano con specifici interventi in scala su tutta l’isola e in relazione alla continuità territoriale con lo scopo di migliorare l’accesso e la mobilità interna riducendo gli impatti ambientali. Un progetto con capofila i Comuni di Portoferraio e Rio Marina che hanno ottenuto un finanziamento di un milione e mezzo di euro dal progetto europeo Civitas Destination a cui l’Elba partecipa insieme ad altre cinque isole del sud Europa. E proprio nella mattinata di venerdì 22 settembre si è svolto nel centro De Laugier il convegno “La mobilità sostenibile all’isola d’Elba: le opportunità del progetto Civitas Destination– Elba Sharing”. La settimana della mobilità è stata organizzata con attività dinamiche come la Cosmopoli in mountain bike o l’escursione sul Volterraio.
«Tutte manifestazioni – spiega l’assessore portoferraiese Angelo del Mastro – che hanno riscosso grande successo di partecipazione. Vorrei ricordare che in questo primo anno abbiamo lavorato alla fase preliminare di Elba Sharing con studi e raccolta dati. Il progetto si sviluppa in 4 anni e terminerà nel 2020. Sono tanti i programmi che vedono la partecipazione anche di altri enti come il Parco Nazionale, l’Autorità portuale o il Comune di Piombino, ma tutti rivolti alla mobilità sostenibile». Il convegno al centro congressi a cui erano presenti enti e istituzioni anche a livello provinciale, è stato un momento di confronto su alcune criticità legate alla questione della mobilità come l’inquinamento del traffico navale, le distanze tra i comuni, la differenza tra le problematiche estive e quelle invernali e per informare sulle azioni già avviate e pianificate per favorire il miglioramenti e l’efficienza della mobilità. Avvicinarsi allo standard europeo è la necessità sottolineata dai partecipanti, soprattutto per quanto riguarda la sostenibilità degli spostamenti. Importante anche ascoltare le esigenze di turisti e residenti «per realizzare – è stato il suggerimento – un piano di sviluppo desiderabile e virtuoso».
«Si è parlato anche di giovani – spiega Del Mastro – e della necessità di promuovere una vera cultura del cambiamento, basata su principi di apertura verso l’esterno, sostenibilità e partecipazione». I ragazzi hanno suggerito sintesi del convegno per la comunicazione via social e dalla Ctt Nord su come migliorare il servizio.
Da qui è scaturita la proposta di far partecipare i ragazzi alle attività di monitoraggio e analisi della mobilità. Una tavola rotonda ha chiuso il convegno da cui è emerso il proposito di «riprendere dal passato le buone pratiche di mobilità e valorizzazione degli antichi sentieri».
Nel pomeriggio di venerdì a Rio Marina si è parlato ancora di mobilità con i residenti con interviste ed un confronto finale sull’argomento. «Questa prima esperienza elbana di adesione alla settimana europea della mobilità sostenibile – hanno commentato Del Mastro e il sindaco di Rio Marina Renzo Galli – è stata un successo in termini di partecipazione di pubblico, enti e istituzioni ma anche di contenuti. Ci rinnova l’entusiasmo a partecipare con i cittadini e gli stakeholders a promuovere cambiamenti positivi nella nostra isola. L’appuntamento e alla prossima European Mobility Week nel 2018».
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