Il presidio
lo dico al Tirreno
Niente servizi igienici e fontanella rotta nel parco del Perticale
PIOMBINO. Niente servizi igienici e fontanella rotta in uno dei parchi di Piombino. Parliamo di quello, molto frequentato, del Perticale.A segnalare il problema, anche agli uffici comunali, è stato...
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PIOMBINO. Niente servizi igienici e fontanella rotta in uno dei parchi di Piombino. Parliamo di quello, molto frequentato, del Perticale.
A segnalare il problema, anche agli uffici comunali, è stato alcuni mesi fa un lettore. Cortese Cortesi lo ha fatto con il sostegno di una petizione con cui oltre 70 cittadini hanno avanzato la stessa richiesta del ripristino della fontana e di costruzione dei bagni, al sindaco Massimo Giuliani.
E’ passato il tempo e non si è mosso nulla. E allora a metà agosto è partita una raccomandata assicurata in cui si ricorda il problema. Ma ancora nessun risultato.
«La mancanza di questi servizi - si legge nel testo - porta i fruitori del luogo ad adottare comportamenti fuori dalle regole del senso civile. Qualcuno va ad urinare al muro del palazzo dell’ex Finanza. Altri cercano disperatamente luoghi appartati. Il disagio è notevole ed è particolarmente sentito dai bambini e dalle donne».
Per i firmatari, l’amministrazione deve tener conto del fatto che questi giardini pubblici sono molto frequentati e che chi li frequenta paga le tasse e, quindi, deve poter usufruire di un servizio basilare.
«Le istituzioni - prosegue la petizione - devono farsi carico delle necessità prioritarie della comunità. Inoltre, si sollecita il ripristino della fontanella dell’acqua all’interno dei giardini, tolta ormai da diversi mesi».
A questo punto i firmatari si aspettano maggiore disponibilità dall’amministrazione comunale, chiamata in causa pubblicamente dopo che sono andate a vuoto gli altri tentativi.
A segnalare il problema, anche agli uffici comunali, è stato alcuni mesi fa un lettore. Cortese Cortesi lo ha fatto con il sostegno di una petizione con cui oltre 70 cittadini hanno avanzato la stessa richiesta del ripristino della fontana e di costruzione dei bagni, al sindaco Massimo Giuliani.
E’ passato il tempo e non si è mosso nulla. E allora a metà agosto è partita una raccomandata assicurata in cui si ricorda il problema. Ma ancora nessun risultato.
«La mancanza di questi servizi - si legge nel testo - porta i fruitori del luogo ad adottare comportamenti fuori dalle regole del senso civile. Qualcuno va ad urinare al muro del palazzo dell’ex Finanza. Altri cercano disperatamente luoghi appartati. Il disagio è notevole ed è particolarmente sentito dai bambini e dalle donne».
Per i firmatari, l’amministrazione deve tener conto del fatto che questi giardini pubblici sono molto frequentati e che chi li frequenta paga le tasse e, quindi, deve poter usufruire di un servizio basilare.
«Le istituzioni - prosegue la petizione - devono farsi carico delle necessità prioritarie della comunità. Inoltre, si sollecita il ripristino della fontanella dell’acqua all’interno dei giardini, tolta ormai da diversi mesi».
A questo punto i firmatari si aspettano maggiore disponibilità dall’amministrazione comunale, chiamata in causa pubblicamente dopo che sono andate a vuoto gli altri tentativi.
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