Il presidio
Tutto pronto per la Festa dell’Uva
di Stefano Bramanti
I 4 rioni di Capoliveri si sfideranno a suon di sorprese: quest’anno premiati anche i “migliori attori”
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CAPOLIVERI. Tutto pronto o quasi, per l’appuntamento folcloristico annuale più atteso dell’Elba, vale a dire “La festa dell’uva” che “maschera” i quattro rioni di Capoliveri, pronti ad assumere, ognuno e per un giorno, le sembianze di un’altra epoca.
È pronto il programma, ben definito dal presidente della Pro Loco Paolo Martino e dal suo vice Simone Scalabrini, realizzato d’intensa con i vari capi rione di Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre, i quattro borghi storici che si contenderanno la vittoria della statua del Bacco, che va a chi meglio trasforma il proprio quartiere in un altro periodo del passato.
Si svolgerà nel fine settimana dal 6 all’8 ottobre la manifestazione, che ha un ricco programma illustrato nello spazio Facebook della Pro Loco.
Oltre al programma gli organizzatori hanno esposto anche il seguente appello: “Esiste la possibilità non solo di assistere alla spettacolare manifestazione, che vive da 21 anni, ma chi vuole può entrare proprio a far parte dell’appuntamento, partecipando come figurante. Basta telefonare ai capi rioni ai seguenti numeri: Torre e Fosso 328 4253732, Baluardo 347 3535703, Fortezza 338 5742528”.
Il presidente Martino fa presente anche che sono confermate le regole adottate nel passato per lo svolgimento dell’evento e che le gare di abilità intorno ai temi della vendemmia, che si svolgono nei giorni precedenti l’appuntamento clou della domenica, sarà assegnata la vittoria delle sfide ad un certo rione, ma tale parte della festa non contribuisce all’assegnazione del trofeo generale del Bacco. Il sabato Slow Food assegnerà il premio al miglior piatto tipico e nel venerdì in particolare, è stata aggiunta una sfida nuova riservata ai bambini da 6 a 12 anni, per cui i ragazzini dovranno fare una sorta di gimcana, portando al traguardo un chicco di uva sorreggendolo solo con un cucchiaio e la vittoria andrà a chi riuscirà a compiere il percorso nel minor tempo.
Il premio più importante della Festa dell’uva sarà assegnato invece da una specifica giuria di 5 elementi, ogni anno diversa, chiamata a valutare la rappresentazione storica con relative ambientazioni della domenica, nonché la sfilata che precede la visita del pubblico nei rioni. «Inoltre altra piccola novità nella sfida principale – evidenzia Martino – Un’altra giuria particolare attribuirà un premio speciale alle migliori attrici o i più bravi attori, che si sono distinti durante lo svolgimento della rappresentazione scenica dei quattro rioni in gara».
Insomma, la festa più importante dell’isola si avvicina con in serbo una buona dose di novità. Anche questa volta Capoliveri si prepara a una battaglia tutta da gustare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È pronto il programma, ben definito dal presidente della Pro Loco Paolo Martino e dal suo vice Simone Scalabrini, realizzato d’intensa con i vari capi rione di Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre, i quattro borghi storici che si contenderanno la vittoria della statua del Bacco, che va a chi meglio trasforma il proprio quartiere in un altro periodo del passato.
Si svolgerà nel fine settimana dal 6 all’8 ottobre la manifestazione, che ha un ricco programma illustrato nello spazio Facebook della Pro Loco.
Oltre al programma gli organizzatori hanno esposto anche il seguente appello: “Esiste la possibilità non solo di assistere alla spettacolare manifestazione, che vive da 21 anni, ma chi vuole può entrare proprio a far parte dell’appuntamento, partecipando come figurante. Basta telefonare ai capi rioni ai seguenti numeri: Torre e Fosso 328 4253732, Baluardo 347 3535703, Fortezza 338 5742528”.
Il presidente Martino fa presente anche che sono confermate le regole adottate nel passato per lo svolgimento dell’evento e che le gare di abilità intorno ai temi della vendemmia, che si svolgono nei giorni precedenti l’appuntamento clou della domenica, sarà assegnata la vittoria delle sfide ad un certo rione, ma tale parte della festa non contribuisce all’assegnazione del trofeo generale del Bacco. Il sabato Slow Food assegnerà il premio al miglior piatto tipico e nel venerdì in particolare, è stata aggiunta una sfida nuova riservata ai bambini da 6 a 12 anni, per cui i ragazzini dovranno fare una sorta di gimcana, portando al traguardo un chicco di uva sorreggendolo solo con un cucchiaio e la vittoria andrà a chi riuscirà a compiere il percorso nel minor tempo.
Il premio più importante della Festa dell’uva sarà assegnato invece da una specifica giuria di 5 elementi, ogni anno diversa, chiamata a valutare la rappresentazione storica con relative ambientazioni della domenica, nonché la sfilata che precede la visita del pubblico nei rioni. «Inoltre altra piccola novità nella sfida principale – evidenzia Martino – Un’altra giuria particolare attribuirà un premio speciale alle migliori attrici o i più bravi attori, che si sono distinti durante lo svolgimento della rappresentazione scenica dei quattro rioni in gara».
Insomma, la festa più importante dell’isola si avvicina con in serbo una buona dose di novità. Anche questa volta Capoliveri si prepara a una battaglia tutta da gustare.
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