Il Tirreno

Mostra di pittura alla chiesetta del Sacro Cuore

PORTO AZZURRO. S’intitola “Dipinti fuori dal carcere” la mostra che è stata inaugurata nella chiesetta del Sacro Cuore di Maria, attigua alla chiesa parrocchiale di Porto Azzurro. Essa è costituita...

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PORTO AZZURRO. S’intitola “Dipinti fuori dal carcere” la mostra che è stata inaugurata nella chiesetta del Sacro Cuore di Maria, attigua alla chiesa parrocchiale di Porto Azzurro. Essa è costituita da tre dipinti che, in base agli accordi intercorsi tra Amedeo Mercurio, funzionario storico della Soprintendenza di Pisa e Fabrizio Grazioso, consigliere comunale delegato alla cultura, sono stati recentemente restaurati nello studio di Firenze “Studio Art Centers International” (Saci) sempre per conto della Soprintendenza e che in occasione della settimana dei festeggiamenti organizzati per la Festa della Madonna di Monserrato, sono esposti al pubblico.

Provengono come gli altri tre che ancora si trovano nel laboratorio fiorentino dalla chiesa di San Giacomo, all’interno dell’istituto carcerario di Porto Azzurro e oggi chiusa al pubblico perché insicura.

Non è dato conoscere gli autori dei dipinti.

Si sa che essi arrivarono all’Elba e quindi nella chiesa del forte, nel 1635.

A donarli furono i granduchi di Toscana in segno di amicizia nel confronti della potenza alleata spagnola. Infatti i quadri sono tutti di scuola fiorentina, alcuni di qualità molto elevata. I soggetti contengono sempre immagini di santi e temi devozionali tipici della Controriforma, molto cari quindi alla cultura figurativa e religiosa dei popoli iberici. La mostra sarà visitabile fino al 9 settembre.

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