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Missione compiuta: in mille hanno dato “Un calcio alla Fop”
Salivoli, successo anche per la seconda edizione dell’evento organizzato per raccogliere fondi contro la malattia
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PIOMBINO. Secondo anno e secondo successo per la manifestazione “Un calcio alla Fop”, evento organizzato dal Salivoli calcio in collaborazione con il comitato territoriale Uisp, la Pro loco e il Comune di Piombino.
Il campo Marianelli di Calamoresca è stato teatro domenica di una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà.
Chi ha voluto ha potuto contribuire alla causa acquistando al costo di 10 euro la maglietta legata all’iniziativa, con l’incasso interamente devoluto al fondo per la ricerca per la fibrodisplasia ossificante progressiva, rarissima malattia che ha colpito anche uno dei figli del capitano del Livorno, Andrea Luci.
Il giocatore non era presente a Salivoli per motivi di lavoro (la partita degli amaranto a Prato); a “sostituirlo” però c’era tutta la famiglia, moglie, figli, genitori e la sorella Alessandra.
Per tutto il giorno, a fare da sottofondo alla bella manifestazione, c’è stata la musica, sia con la presenza fissa di Dj Evo che con l’avvicendarsi sul palco di gruppi musicali e scuole di ballo.
Lo sport poi è stato il vero protagonista, con attività all’aperto per i più giovani che hanno potuto fare sport grazie alle associazioni che hanno aderito all’evento: Salivoli calcio, Volley Piombino, Tennis club Piombino, Basket Golfo, Centro atletica, Rugby Piombino e un paio di associazioni di arti marziali, oltre ai podisti Avis e i Bikeroni.
Stand poi del Tennis club Piombino, Veterani sportivi e Fratres donatori di sangue.
Inserito nel programma della manifestazione, anche un torneo di calcio a 5 dedicato alla memoria di Valerio Cateni.
«Fa davvero piacere che per il secondo anno consecutivo a vincere siano stati i Celestini, squadra composta da amici di Valerio – il commento di Alessandro Bezzini, presidente dell’Asd Salivoli – Grazie inoltre alla Uisp per aver permesso lo svolgimento del torneo. Quanto alla manifestazione, stiamo ancora verificando l’incasso, ma più o meno abbiamo ripetuto i numeri dello scorso anno, con un migliaio di persone che hanno transitato nel corso della giornata all’evento».
«Siamo tutti contenti – è la conclusione del presidente – e ogni cosa è filata liscia, anche grazie all’esperienza maturata nel corso della passata edizione».
Francesca Lenzi
Il campo Marianelli di Calamoresca è stato teatro domenica di una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà.
Chi ha voluto ha potuto contribuire alla causa acquistando al costo di 10 euro la maglietta legata all’iniziativa, con l’incasso interamente devoluto al fondo per la ricerca per la fibrodisplasia ossificante progressiva, rarissima malattia che ha colpito anche uno dei figli del capitano del Livorno, Andrea Luci.
Il giocatore non era presente a Salivoli per motivi di lavoro (la partita degli amaranto a Prato); a “sostituirlo” però c’era tutta la famiglia, moglie, figli, genitori e la sorella Alessandra.
Per tutto il giorno, a fare da sottofondo alla bella manifestazione, c’è stata la musica, sia con la presenza fissa di Dj Evo che con l’avvicendarsi sul palco di gruppi musicali e scuole di ballo.
Lo sport poi è stato il vero protagonista, con attività all’aperto per i più giovani che hanno potuto fare sport grazie alle associazioni che hanno aderito all’evento: Salivoli calcio, Volley Piombino, Tennis club Piombino, Basket Golfo, Centro atletica, Rugby Piombino e un paio di associazioni di arti marziali, oltre ai podisti Avis e i Bikeroni.
Stand poi del Tennis club Piombino, Veterani sportivi e Fratres donatori di sangue.
Inserito nel programma della manifestazione, anche un torneo di calcio a 5 dedicato alla memoria di Valerio Cateni.
«Fa davvero piacere che per il secondo anno consecutivo a vincere siano stati i Celestini, squadra composta da amici di Valerio – il commento di Alessandro Bezzini, presidente dell’Asd Salivoli – Grazie inoltre alla Uisp per aver permesso lo svolgimento del torneo. Quanto alla manifestazione, stiamo ancora verificando l’incasso, ma più o meno abbiamo ripetuto i numeri dello scorso anno, con un migliaio di persone che hanno transitato nel corso della giornata all’evento».
«Siamo tutti contenti – è la conclusione del presidente – e ogni cosa è filata liscia, anche grazie all’esperienza maturata nel corso della passata edizione».
Francesca Lenzi
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