Il Tirreno

Due piombinesi in lizza a Miss Italia

Francesca Lenzi
Le finaliste di Miss Toscana a Casciana Terme
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Le finaliste di Miss Toscana a Casciana Terme

Intervista a Anna Spina e Diletta Venturi, promosse alle pre-finali nazionali

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PIOMBINO. Due piombinesi a Miss Italia. Anna Spina e Diletta Venturi saranno infatti tra le nove rappresentanti della Toscana alle pre-finali nazionali che si terranno a Lido di Jesolo a partire da domani.
Circa 200 le ragazze, provenienti da tutta Italia, presenti all’ultima selezione prima della finalissima della 78ª edizione del concorso di bellezza.

Già lunedì e martedì si terrà una prima scrematura che eliminerà tre quarti delle partecipanti, prima dell’ultima selezione che stabilirà le 30 finaliste del concorso.

In questo tourbillon di luci, moda e make-up, ci saranno anche Anna e Diletta, giovanissime piombinesi che nella vita hanno i piedi ben piantati per terra e che hanno scelto di provare Miss Italia per divertimento e per gioco.

ANNA SPINA. Frequenta l’accademia di estetica a Piombino e lavora nello stesso settore a Donoratico. Per Anna Miss Italia non è un mondo totalmente nuovo. «Partecipai due anni fa – racconta – Anche i quel caso arrivai alle pre-finali, passando la prima selezione per uscire proprio all’ultimo, prima della finale. Quest’anno ho voluto riprovare. La mia famiglia? Loro sono i primi ad avermi spinto a partecipare».

La più piccola di tre fratelli, Anna ha sempre avuto il sostegno di mamma (impiegata) e babbo (operaio).
«Soltanto all’inizio furono un po’ dubbiosi, preoccupati da un ambiente che non conoscevano – afferma la giovane – Io per prima avevo un pizzico di paura, mentre adesso sono più consapevole, anche se l’approccio che ho con il concorso è lo stesso di due anni fa».

Per gioco e con un certo disincanto. Con queste premesse Anna ha deciso di riprovarci. «È un’esperienza tosta – spiega la piombinese – Un po’ si è condizionate dal timore che qualcuna sia favorita rispetto alle altre, partendo quindi già sfiduciate, e poi i ritmi sono davvero intensi. Sveglia alle 6 e via a una foto dietro l’altra, sia truccata che non. È pesante, soprattutto mentalmente».

Anna Spina, 21 anni a dicembre, in attesa di iscriversi in palestra e con l’intenzione di approfondire il mondo della moda, sogna un futuro concreto. «Vorrei un lavoro stabile – dice – sempre nell’ambito dell’estetica. Mi piacerebbe specializzarmi nei massaggi e, magari, aprire un giorno un posto mio. Resto con i piedi per terra».

E ci resta con accanto il fidanzato Mirko Bigazzi, ex giocatore del Livorno in serie B che, dopo un crociato rotto è ripartito dalla D con il Forte dei Marmi: «All’inizio lui non era per niente contento – racconta Anna – Non gli piaceva quel mondo; poi però l’ho portato con me, ha visto da solo l’ambiente tranquillo che era, e adesso è felice».

DILETTA VENTURI. Compie 20 anni tra meno di un mese, ha un diploma del linguistico e ha chiuso il primo anno di Giurisprudenza in pari con gli esami. Diletta sogna un futuro da diplomatico, «per questo ho studiato lingue e parlo inglese, francese, spagnolo», ma nel frattempo partecipa a Miss Italia.

«È la prima volta, nonostante faccia sfilate come hobby – afferma la ragazza – Dalle selezioni provinciali ai titoli regionali siamo arrivati qui. Perché ci sono? Per gioco. Una volta terminati gli esami e fatto il mio dovere, volevo togliermi questo sfizio. Ero partita senza pretese e invece… Alla fine è come una gara: se vedi che ti va bene, le volte dopo cerchi di fare sempre meglio, e adesso ho voglia di mettermi in gioco e andare avanti».
La mamma dipendente comunale, il babbo portuale, hanno inizialmente affrontato la cosa in modi opposti: «Lei mi ha incoraggiato da subito – racconta Diletta – Lui inizialmente era perplesso, ma poi ha conosciuto l’ambiente e si è tranquillizzato».

Stessa storia con il fidanzato, Andrea Venturi (stesso cognome, incredibile ma vero!) che dopo averla presa parecchio male, una volta toccata con mano la serietà del concorso, adesso appoggia la fidanzata in questa esperienza.

«È serio il concorso e sono seria io – dice Diletta – Non sono il tipo che scende a compromessi se, ipoteticamente, ce ne fosse anche il rischio». Cosa fa nel tempo libero una miss? «Pugilato – risponde la giovane – Me l’ha consigliato il mio ragazzo per scaricarmi durante gli esami e mi piace moltissimo. Se dovesse andar bene il concorso? Beh, lo studio non lo lascerei. Miss Italia dura un anno o poco più, studiare invece permette di costruirsi una professione. Diciamo che cercherei di portare avanti entrambe le cose».

AMICHE DA PICCOLE. Le due piombinesi si conoscono da piccole: la nonna di Diletta era parrucchiera e la famiglia di Anna andava lì a farsi i capelli. «Ci siamo fatte forza a vicenda», spiega Anna parlando delle selezioni a Miss Italia, un mondo che idealmente siamo abituati a pensare come un contesto ad alto tasso di competizione.
«La sfida c’è e tanta – sostiene Diletta – Io però nasco pessimista, quindi per me resta un gioco, e comunque non sono il tipo che denigra le altre ragazze».

«Qualcuna ti farebbe volentieri lo sgambetto – replica Anna – Nonostante tutto, però, possono nascere delle belle amicizie».

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