Nella bottega del fabbro sulle orme degli Etruschi
Rocca aperta tutti i giorni e fino a domani anche i laboratori dalle 12 alle 18,30 Doppio appuntamento al museo archeologico e poi visite alla scoperta dei miti
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CAMPIGLIA. Nuovo fine settimana di eventi nei parchi e musei della Val di Cornia, all’insegna delle celebrazioni etrusche. Mentre al parco di San Silvestro (Campiglia Marittima, aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30) come sempre dal martedì fino a domani c’è anche la bottega del fabbro (dalle 12 alle 18,30) dove scoprire come una barra di metallo può essere trasformata in utensili e armi.
Sul fronte etrusco? Si tratta di un’iniziativa promossa dal Consiglio regionale della Toscana che dal 2016 ha introdotto la celebrazione il 27 agosto della giornata degli etruschi, in ricordo della pubblicazione della Bolla papale del 27 agosto 1569 con cui si attribuì al Duca di Firenze Cosimo I il titolo di Granduca di Toscana, titolo che estendeva il governo dei Signori di Firenze al territorio che fu degli Etruschi, configurando di fatto l’attuale assetto regionale. I parchi e musei della Val di Cornia hanno aderito all’appello proponendo un calendario di appuntamenti pensati per l’occasione (nel periodo compreso tra il 25 agosto e il 23 settembre) che spazia dalle passeggiate trekking ai laboratori archeologici alle conferenze realizzate in collaborazione con associazioni e enti del territorio.
Si inizia domani col doppio appuntamento al museo archeologico di Piombino. Alle ore 18,30 si apriranno le celebrazioni etrusche con “Gli Etruschi e il Mediterraneo antico attraverso i reperti della collezione Mascìa”. Si tratta della presentazione della collezione privata che raccoglie quasi un centinaio di reperti, riferibili a contesti archeologici di tutta l’Etruria, entrata in possesso del Comune dopo un atto di donazione e, successivamente, consegnata al museo. Per l’occasione gli archeologi del museo illustreranno in anteprima l’intera collezione e sarà presentato il progetto del futuro allestimento; progetto realizzato dall’Associazione Baco (Baratti Architettura e Arte Contemporanea) – Archivio Vittorio Giorgini. Previsto l’ingresso gratuito.
Alle 21 l’appuntamento al museo è invece con il “Percorso sensoriale”, una visita speciale tra archeologia e sapori della storia realizzata in collaborazione con alcune aziende agricole del territorio. Per partecipare all’evento, il cui costo è di 6 euro intero e 4 ridotto, è suggerita la prenotazione.
Sabato dalle 18,30, l’azione si sposta al parco archeologico di Baratti e Populonia con “I mitici etruschi”, un appuntamento gratuito rivolto a grandi e piccini dedicato alla scoperta del mondo degli Etruschi con speciali visite guidate e laboratori didattici. Prevista una visita guidata alla necropoli orientalizzante di San Cerbone, con guide in abiti etruschi che accoglieranno i visitatori e li condurranno alla scoperta dei miti e degli dei della religione etrusca, nel suggestivo scenario del golfo di Baratti. Durante la visita i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare il nuovissimo allestimento sonoro della principesca e monumentale Tomba dei Carri (VII secolo a.C.), in cui suoni e strumenti ricostruiti filologicamente renderanno più coinvolgente l’esperienza della visita. A seguire, dalle 19,30 alle 21, nei pressi della necropoli, sarà allestito un laboratorio didattico, in cui i bambini potranno cimentarsi nell’arte dell’oreficeria etrusca e riprodurre le immagini degli antichi miti con la tecnica della “granulazione”. Il parco chiuderà alle ore 21; alle 21,15 appuntamento all’installazione Turuscia, alle porte del parco, con lo spettacolo inserito nel cartellone Baratti Pavillon “Chi non ha il suo Minotauro” a cura de Il Teatro dell’Aglio. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445.
Sul fronte etrusco? Si tratta di un’iniziativa promossa dal Consiglio regionale della Toscana che dal 2016 ha introdotto la celebrazione il 27 agosto della giornata degli etruschi, in ricordo della pubblicazione della Bolla papale del 27 agosto 1569 con cui si attribuì al Duca di Firenze Cosimo I il titolo di Granduca di Toscana, titolo che estendeva il governo dei Signori di Firenze al territorio che fu degli Etruschi, configurando di fatto l’attuale assetto regionale. I parchi e musei della Val di Cornia hanno aderito all’appello proponendo un calendario di appuntamenti pensati per l’occasione (nel periodo compreso tra il 25 agosto e il 23 settembre) che spazia dalle passeggiate trekking ai laboratori archeologici alle conferenze realizzate in collaborazione con associazioni e enti del territorio.
Si inizia domani col doppio appuntamento al museo archeologico di Piombino. Alle ore 18,30 si apriranno le celebrazioni etrusche con “Gli Etruschi e il Mediterraneo antico attraverso i reperti della collezione Mascìa”. Si tratta della presentazione della collezione privata che raccoglie quasi un centinaio di reperti, riferibili a contesti archeologici di tutta l’Etruria, entrata in possesso del Comune dopo un atto di donazione e, successivamente, consegnata al museo. Per l’occasione gli archeologi del museo illustreranno in anteprima l’intera collezione e sarà presentato il progetto del futuro allestimento; progetto realizzato dall’Associazione Baco (Baratti Architettura e Arte Contemporanea) – Archivio Vittorio Giorgini. Previsto l’ingresso gratuito.
Alle 21 l’appuntamento al museo è invece con il “Percorso sensoriale”, una visita speciale tra archeologia e sapori della storia realizzata in collaborazione con alcune aziende agricole del territorio. Per partecipare all’evento, il cui costo è di 6 euro intero e 4 ridotto, è suggerita la prenotazione.
Sabato dalle 18,30, l’azione si sposta al parco archeologico di Baratti e Populonia con “I mitici etruschi”, un appuntamento gratuito rivolto a grandi e piccini dedicato alla scoperta del mondo degli Etruschi con speciali visite guidate e laboratori didattici. Prevista una visita guidata alla necropoli orientalizzante di San Cerbone, con guide in abiti etruschi che accoglieranno i visitatori e li condurranno alla scoperta dei miti e degli dei della religione etrusca, nel suggestivo scenario del golfo di Baratti. Durante la visita i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare il nuovissimo allestimento sonoro della principesca e monumentale Tomba dei Carri (VII secolo a.C.), in cui suoni e strumenti ricostruiti filologicamente renderanno più coinvolgente l’esperienza della visita. A seguire, dalle 19,30 alle 21, nei pressi della necropoli, sarà allestito un laboratorio didattico, in cui i bambini potranno cimentarsi nell’arte dell’oreficeria etrusca e riprodurre le immagini degli antichi miti con la tecnica della “granulazione”. Il parco chiuderà alle ore 21; alle 21,15 appuntamento all’installazione Turuscia, alle porte del parco, con lo spettacolo inserito nel cartellone Baratti Pavillon “Chi non ha il suo Minotauro” a cura de Il Teatro dell’Aglio. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445.
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