Acqua, via al razionamento I consumi sono da record
di Antonella Danesi
Niente pioggia e distribuzione aumentata dell’otto per cento rispetto al 2016 L’erogazione verrà ridotta a giorni alterni nei due versanti fino al 27 agosto
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PORTOFERRAIO. Arriva l’annunciata, e quanto mai temuta da residenti e turisti, riduzione dell’erogazione idrica perché «arrivati a questo punto – hanno comunicano ieri ufficialmente da Asa - si presenta la necessità di incrementare le azioni di contenimento dei consumi».
Si tratta dunque di fatto di un razionamento, misura che fino ad ora era stata evitata, nonostante l’annuncio fosse già stato fatto nel corso della primavera scorsa, deciso alla luce della mancanza totale di pioggia negli ultimi mesi, dell’aumento dei consumi, e quindi ritenuto ormai assolutamente improrogabile.
«Nell’ultima settimana – spiega Mirco Brilli, responsabile delle reti e impianti dell’Asa – all’isola d’Elba si sono registrati consumi record, come mai erano stati rilevati negli anni precedenti, con una tendenza giornaliera a incrementare ulteriormente».
Il volume dell’acqua distribuita è aumentato dell’8 per cento rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2016, mentre le falde sotterranee si sono ulteriormente abbassate (già qualche settimana fa avevano ormai soltanto il 30-40% di residuo) e le sorgenti di Rio nell’Elba e Monte Capanne, pur marginali di per sé rispetto ai volumi necessari per il fabbisogno dell’isola, si sono quasi completamente esaurite.
La previsione, visti gli arrivi di turisti in questi ultimi giorni sull’isola, sono che questi consumi dureranno almeno altre due settimane.
«Per cui – continua Brilli – si rendono necessarie ulteriori azioni di contenimento dei consumi per mantenere il sistema in equilibrio».
La riduzione delle pressioni idriche partirà già quindi già dalla giornata di oggi e sarà attuata a giorni alterni il 17, 19, 21, 23, 25 e 27 agosto nei comuni di Portoferraio, Marciana Marina, Marciana e Campo nell’Elba.
Nei giorni 16, 18, 20, 22, 24 e 26 agosto sarà il turno dei comuni del versante orientale, Rio nell’Elba, Rio Marina, Porto Azzurro e Capoliveri.
Questa riduzione di pressione causerà possibili («ma anche transitorie», prova a rassicurare l’Asa) interruzioni dell’erogazione nei territori comunali, in particolar modo per le utenze poste più in alto rispetto al livello del mare.
«Permane – continuano dall’azienda che gestisce il ciclo delle acque – e si rinnova l’invito alla cittadinanza di prestare massima attenzione al risparmio della risorsa idrica, riducendo i consumi nel rispetto delle ordinanze emesse dai sindaci».
Oltre che al risparmio è rinnovato anche l’appello a tutti, cittadini e residenti, a segnalare le eventuali perdite sulla rete, sia pubblica che privata, e a fornire informazioni su eventuali episodi di spreco o uso improprio della risorsa idrica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Si tratta dunque di fatto di un razionamento, misura che fino ad ora era stata evitata, nonostante l’annuncio fosse già stato fatto nel corso della primavera scorsa, deciso alla luce della mancanza totale di pioggia negli ultimi mesi, dell’aumento dei consumi, e quindi ritenuto ormai assolutamente improrogabile.
«Nell’ultima settimana – spiega Mirco Brilli, responsabile delle reti e impianti dell’Asa – all’isola d’Elba si sono registrati consumi record, come mai erano stati rilevati negli anni precedenti, con una tendenza giornaliera a incrementare ulteriormente».
Il volume dell’acqua distribuita è aumentato dell’8 per cento rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2016, mentre le falde sotterranee si sono ulteriormente abbassate (già qualche settimana fa avevano ormai soltanto il 30-40% di residuo) e le sorgenti di Rio nell’Elba e Monte Capanne, pur marginali di per sé rispetto ai volumi necessari per il fabbisogno dell’isola, si sono quasi completamente esaurite.
La previsione, visti gli arrivi di turisti in questi ultimi giorni sull’isola, sono che questi consumi dureranno almeno altre due settimane.
«Per cui – continua Brilli – si rendono necessarie ulteriori azioni di contenimento dei consumi per mantenere il sistema in equilibrio».
La riduzione delle pressioni idriche partirà già quindi già dalla giornata di oggi e sarà attuata a giorni alterni il 17, 19, 21, 23, 25 e 27 agosto nei comuni di Portoferraio, Marciana Marina, Marciana e Campo nell’Elba.
Nei giorni 16, 18, 20, 22, 24 e 26 agosto sarà il turno dei comuni del versante orientale, Rio nell’Elba, Rio Marina, Porto Azzurro e Capoliveri.
Questa riduzione di pressione causerà possibili («ma anche transitorie», prova a rassicurare l’Asa) interruzioni dell’erogazione nei territori comunali, in particolar modo per le utenze poste più in alto rispetto al livello del mare.
«Permane – continuano dall’azienda che gestisce il ciclo delle acque – e si rinnova l’invito alla cittadinanza di prestare massima attenzione al risparmio della risorsa idrica, riducendo i consumi nel rispetto delle ordinanze emesse dai sindaci».
Oltre che al risparmio è rinnovato anche l’appello a tutti, cittadini e residenti, a segnalare le eventuali perdite sulla rete, sia pubblica che privata, e a fornire informazioni su eventuali episodi di spreco o uso improprio della risorsa idrica.
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