Il Tirreno

Marciana Marina prima del turismo

 Marciana Marina prima del turismo

S’inaugura la mostra di immagini raccolte tra archivi privati e uffici del Comune

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MARCIANA MARINA. “Marciana Marina: gente, luoghi, mestieri, tradizioni fra ‘800 e ‘900”. Raccolta di immagini per ricordare il paese dalle origini fino all’avvento del turismo organizzata dalla Pro loco, con il patrocinio dell’amministrazione comunale nei locali della piazzetta degli Artisti, in viale Regina Margherita, al numero 13. Sarà inaugurata dal sindaco, Gabriella Allori, giovedì 10 alle 19. Curata da Gianfranco Vanagolli e Patrizia Lupi, con la collaborazione di Sergio Spina, la mostra raccoglie immagini ritrovate in archivi privati e negli uffici del Comune, utilizzate per ricordare e riscoprire quelle che erano le tradizioni, i mestieri, gli stili di vita, i luoghi del paese e del territorio marinese. La marineria, la cantieristica, il commercio del vino, l’agricoltura e la produzione del vino, con il loro vasto indotto di addetti e di artigiani, rappresentavano il fulcro dell’economia della costa occidentale dell’isola d’Elba fino al dopoguerra. Il cambiamento avvenuto negli anni successivi, pur adeguando il Paese alle necessità di un’economia basata sull’accoglienza turistica, non ne ha modificato le caratteristiche e ne ha mantenuto l’originalità e la bellezza.

«Si tratta - ha detto il consigliere delegato alla cultura Santina Berti – del primo step di una ricerca più complessa e articolata e non intende essere un racconto per immagini esaustivo, seppur significativo. Abbiamo invitato e invitiamo i marinesi a collaborare a un progetto di “memoria collettiva e condivisa” fornendo documenti che altrimenti rischierebbero di essere dispersi o sconosciuti. Contemporaneamente ci rivolgiamo ai nostri ospiti per illustrare il paese e le nostre tradizioni, coinvolgendoli in un percorso, anche emotivo, che mostri come il trascorrere del tempo abbia comunque mantenuto Marciana Marina autentica e incontaminata, con il suo porto, il suo mare, i suoi paesaggi».

«La nuova amministrazione – ha confermato il sindaco Gabriella Allori – intende mantenere un dialogo aperto con i cittadini e con i turisti, basato sui valori della partecipazione e della condivisione. Per questo siamo partiti dalle nostre origini, per ricordare a tutti come è stato possibile costruire quest’oggi facendo tesoro del lavoro e delle idee dei nostri antenati. Crediamo che la valorizzazione delle tradizioni possa servire ai giovani, ad esempio per riscoprire quei mestieri legati al mare o alla terra che possono rappresentare per loro un’opportunità e un’occasione di futuro».

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni fino al 30 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 22 alle 24.

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