Il Tirreno

Salvato e liberato un esemplare di Uccello delle tempeste

L'Uccello delle tempeste (foto di Acquario dell'Elba)
◗
L'Uccello delle tempeste (foto di Acquario dell'Elba)

L'animale è stato recuperato dai pescatori del Mimma: decisivo l'intervento di Yuri Tiberto (Acquario dell'Elba) e dell'ornitologo Giorgio Paesani

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CAMPO. Nella notte fra domenica e lunedì scorsi, mentre operavano al largo di Montecristo, i pescatori Roberto e Giuseppe Tagliareni del M/P Mimma si sono improvvisamente trovati a bordo un piccolo uccello nero, che, frastornato e in evidente stato di difficoltà, ha pensato bene di rifugiarsi in cabina. Un animale davvero curioso, e mai visto prima:  piccolo come un passero, con le zampette palmate e un sottile becco adunco sormontato da una strana escrescenza. Si trattava di un "Uccello delle tempeste" (Hydrobates pelagicus).

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.15656141:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15656141:1652385458/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.15656169:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2017/07/25/news/chi-e-l-uccello-delle-tempeste-1.15656169]]

La sola decisone possibile era lasciarlo tranquillo nel rifugio che si era scelto: appena giunti al porto di Marina di Campo, hanno avvisato dell'inconsueta presenza Yuri Tiberto, titolare dell'Acquario dell'Elba, che resosi conto dell'eccezionalità dell'evento ha a sua volta contattato l'amico ornitologo Giorgio Paesani, come sempre disponibilissimo e vero punto di riferimento in tutti i casi di "salvataggio" di pennuti.

Rifocillato con acqua e cibo e posto in un luogo tranquillo e sicuro, il "tempestoso" uccellino, passata la notte, dava segni molto promettenti di ripresa che consentivano - sempre seguendo le direttive di Paesani - di tentare un immediato rilascio. Nella tarda mattinata, poco fuori il golfo di Campo, l'Uccello delle tempeste è stato delicatamente liberato in mare: pochi secondi... nemmeno il tempo di consentire la messa a fuoco per una ripresa video... ed è sfrecciato a pelo d'acqua, dirigendosi velocissimo verso il largo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.15656145:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15656145:1652385458/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Un'avventura davvero inconsueta e soprattutto, terminata con un lietissimo fine, che ci auguriamo sia di buon auspicio anche per il vero evento naturalistico dell'anno: l'ormai quasi prossima schiusa delle uova di Tartaruga!

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani