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Campeggio abusivo e fuochi: scattano le sanzioni
Una pattuglia di sei agenti Wwf è andata all'alba a monitorare l’area di Buca delle Fate
POPULONIA. Tante le segnalazioni anche dei biker che in montain bike attraversano costantemente il Promontorio e che spesso postano le foto sui social. Stavolta ci sono stati i controlli e le sanzioni da parte delle guardie Wwf. Domenica, all’alba, una pattuglia composta da sei agenti è andata a monitorare l’area di Buca delle Fate, luogo preferito (purtroppo) da molti turisti per fare campeggio abusivo, accendere fuochi per barbecue e parecchio altro.
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«Lungo il sentiero abbiamo trovato già molta spazzatura e arrivati sul posto più tende e nicchie di sassi usati per cuocere la carne – racconta Enrico Taddeucci, coordinatore del nucleo – Siamo molto preoccupati per questo turismo selvaggio. Queste persone, spesso ragazzi, non si rendono conto che la nostra Italia sta bruciando da nord a sud. E che un fuoco innescato alla Buca delle Fate con un vento di maestrale distruggerebbe completamente centinaia di ettari di bosco, calcolando che il barbecue si fa di notte e gli elicotteri e i canadair non possono volare...».
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«Sarebbe un danno irreparabile al nostro territorio e alla nostra economia – sottolinea – La cosa migliore da fare immediatamente sarebbe che il sindaco Massimo Giuliani riunisse ad un tavolo tutte le forze di polizia e tutte le associazioni per combattere in via definitiva questo fenomeno».
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«L’Italia è una nazione bellissima e di tutti – sottolinea Enrico Taddeucci – ma chi viene visitare il nostro territorio deve essere consapevole che tutti noi lo stiamo, con molte fatiche, curando e monitorando da tantissimi anni e non permetteremo a nessuno di distruggerlo per puro divertimento».
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