Concordi: le tariffe in attesa del bando
Il Comune ha deciso le condizioni alle quali dovrà sottostare il nuovo gestore per il noleggio dei locali a terzi
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CAMPIGLIA. Si attendono novità sul bando di gara per l’affidamento del teatro Concordi.
Come annunciato in consiglio comunale dal vicesindaco Jacopo Bertocchi, si farà entro massimo agosto, in modo da predisporre la nuova stagione teatrale (che dovrebbe partire a novembre) col supporto di Fondazione Toscana spettacolo (Fts).
Dopo circa 13 mesi di stop forzato (per lavori di adeguamento impianto antincendio e centrale termica, costati complessivamente 51mila euro), il teatro comunale ha riaperto a inizio anno con un cartellone che ha visto protagonisti scuole, compagnie e associazioni del territorio.
In attesa del nuovo affidamento della struttura e di una programmazione da organizzare secondo le stesse modalità precedenti lo stop, l’amministrazione comunale intende favorire l’utilizzo dei locali del teatro nell’ambito dello sviluppo delle attività culturali del territorio, promuovendo l’organizzazione di spettacoli teatrali e musicali, convegni e altre iniziative culturali e sociali.
Così è specificato in una recente delibera della giunta cittadina. Per questo, come già previsto dalle precedenti convenzioni per la gestione del Concordi, si intende concedere al gestore la facoltà di noleggiare a terzi i locali del teatro per singole giornate, nei periodi di non svolgimento delle attività teatrali programmate o di altre iniziative organizzate dal Comune, nel rispetto della destinazione d’uso dei locali e per attività con essa compatibili.
Da qui la necessità di determinare le tariffe a carico di terzi per l’utilizzo del teatro Concordi, che entreranno in vigore al momento in cui sarà individuato il nuovo affidatario (che ne introiterà i proventi).
Queste le cifre: 500 euro al giorno per soggetti privati non aventi sede nel comune di Campiglia, 400 euro al giorno per soggetti privati residenti; 350 euro al giorno per associazioni di volontariato, enti no profit e istituzioni culturali ed educative, organizzazioni politiche e sindacali non aventi sede nel comune, e 250 euro al giorno per quelle aventi sede o iscritte all’albo comunale delle associazioni.
La giunta ha inoltre stabilito che l’affidatario dovrà riservare al Comune l’utilizzo a titolo gratuito dell’immobile per iniziative proprie, fino a un massimo di cinque giornate all’anno: l’amministrazione comunale si impegna a erogare al gestore la somma di 150 euro al giorno per eventuali ulteriori giornate di utilizzo del teatro che eccedano le 5 giornate riservate e per le quali sia richiesta la prestazione d’opera di personale addetto e l’uso delle attrezzature (amplificazione audio, impianto luci, ecc.).
Annalisa Mastellone
Come annunciato in consiglio comunale dal vicesindaco Jacopo Bertocchi, si farà entro massimo agosto, in modo da predisporre la nuova stagione teatrale (che dovrebbe partire a novembre) col supporto di Fondazione Toscana spettacolo (Fts).
Dopo circa 13 mesi di stop forzato (per lavori di adeguamento impianto antincendio e centrale termica, costati complessivamente 51mila euro), il teatro comunale ha riaperto a inizio anno con un cartellone che ha visto protagonisti scuole, compagnie e associazioni del territorio.
In attesa del nuovo affidamento della struttura e di una programmazione da organizzare secondo le stesse modalità precedenti lo stop, l’amministrazione comunale intende favorire l’utilizzo dei locali del teatro nell’ambito dello sviluppo delle attività culturali del territorio, promuovendo l’organizzazione di spettacoli teatrali e musicali, convegni e altre iniziative culturali e sociali.
Così è specificato in una recente delibera della giunta cittadina. Per questo, come già previsto dalle precedenti convenzioni per la gestione del Concordi, si intende concedere al gestore la facoltà di noleggiare a terzi i locali del teatro per singole giornate, nei periodi di non svolgimento delle attività teatrali programmate o di altre iniziative organizzate dal Comune, nel rispetto della destinazione d’uso dei locali e per attività con essa compatibili.
Da qui la necessità di determinare le tariffe a carico di terzi per l’utilizzo del teatro Concordi, che entreranno in vigore al momento in cui sarà individuato il nuovo affidatario (che ne introiterà i proventi).
Queste le cifre: 500 euro al giorno per soggetti privati non aventi sede nel comune di Campiglia, 400 euro al giorno per soggetti privati residenti; 350 euro al giorno per associazioni di volontariato, enti no profit e istituzioni culturali ed educative, organizzazioni politiche e sindacali non aventi sede nel comune, e 250 euro al giorno per quelle aventi sede o iscritte all’albo comunale delle associazioni.
La giunta ha inoltre stabilito che l’affidatario dovrà riservare al Comune l’utilizzo a titolo gratuito dell’immobile per iniziative proprie, fino a un massimo di cinque giornate all’anno: l’amministrazione comunale si impegna a erogare al gestore la somma di 150 euro al giorno per eventuali ulteriori giornate di utilizzo del teatro che eccedano le 5 giornate riservate e per le quali sia richiesta la prestazione d’opera di personale addetto e l’uso delle attrezzature (amplificazione audio, impianto luci, ecc.).
Annalisa Mastellone
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