Il Tirreno

Presìdi in città e a Camp darby  

Camping Cig si mobilita

PIOMBINO. «Un governo paralizzato e incapace di esercitare qualunque opzione. E bromuro seminato a pieni mani». Il coordinamento Articolo 1 Camping Cig promuove nuove occasioni di mobilitazione....

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PIOMBINO. «Un governo paralizzato e incapace di esercitare qualunque opzione. E bromuro seminato a pieni mani». Il coordinamento Articolo 1 Camping Cig promuove nuove occasioni di mobilitazione. «Innanzi tutto – afferma in una nota – per chiamare Rsu e sindacati ad organizzare forme incisive di lotta subito, senza perdere tempo».
«Cominceremo oggi – si aggiunge – con un presidio sotto la sede del consiglio di fabbrica. Invitiamo tutti a partecipare, per portare le proprie idee. Continueremo il 2 giugno, anniversario di quella Repubblica che ha adottato la Costituzione che all’articolo 11 cita “l’Italia ripudia la guerra” portando la nostra protesta, assieme a quella di altri lavoratori e cittadini, a Camp Darby base logistica sempre più importante per le guerre fomentate in Medio Oriente».
«La lotta per l’applicazione della Costituzione, in questo caso dell’Articolo 1, la riprenderemo nei giorni successivi a Piombino: organizzeremo un presidio permanente in piazza Cappelletti, per marcare, con la nostra presenza, il conto alla rovescia che potrebbe stabilire la fine della siderurgia a Piombino e l’avvio di un rapido decadimento del comprensorio, destinato a divenire un luogo fantasma, abitato prevalentemente da pensionati. Chiediamo a tutti di partecipare non solo come forma di solidarietà con lavoratori che rischiano il posto ma soprattutto come momento di condivisione di idee, di dibattito sulle prospettive, di partecipazione alle scelte».

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