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Staffetta e solidarietà Piombino-Amatrice del gruppo podisti Avis
Raccolti oltre 15mila euro per la ricostruzione delle mura Partenza il 2 giugno (alle 21) da piazza Verdi, arrivo il 4
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PIOMBINO. Presentata in sala consiliare la “Staffetta di solidarietà” promossa dal gruppo podisti Avis a seguito di varie iniziative intercorse tra marzo e aprile per la raccolta di fondi per la ricostruzione delle mura di Amatrice. La manifestazione, che rientra nel progetto Piombino corre per Amatrice (staffetta prevista tra il 2 e il 4 giugno), è stata patrocinata da comune di Piombino, provincia di Livorno, regione Toscana e comune di Amatrice e ha portato alla raccolta di oltre 15 mila euro. Presenti all’iniziativa il sindaco di Piombino Massimo Giuliani, il presidente dei podisti Avis Piombino Massimo Mei, e il consigliere regionale Gianni Anselmi.
«Lo sport – ha affermato il sindaco – è un modo per educare ma anche per veicolare valori e sensibilizzare su temi particolarmente tragici come Amatrice». Il primo cittadino ha salutato con favore quella che tra aprile e maggio si è trasformata nella mobilitazione di un’intera città coinvolgendo società sportive realtà associative, aziende e attività commerciali, oltre che privati cittadini. «Un pellegrinaggio tra una comunità e l’altra – lo ha definito Giuliani – Solidarietà che ha portato a raccogliere oltre 15mila euro, una somma considerevole, che verrà devoluta per la ricostruzione dell’antica cerchia muraria». L’importo permetterà di coprirne circa il 10% del totale dei lavori. «Significativo anche il fatto – ha concluso – che i podisti entreranno da Amatrice proprio attraverso le mura che la nostra comunità sta contribuendo a ricostruire». Anche il consigliere regionale Gianni Anselmi ha apprezzato la capacità della città di Piombino di mostrarsi solidale con la città di Amatrice, rimarcando l’importanza di questo sforzo collettivo, sforzo fisico per i podisti e di solidarietà tra due comunità. Una staffetta, ha precisato Anselmi, che ha un valore particolare perché non arriva nelle ore immediatamente successive alla tragedia del terremoto, ma è stata meditata e organizzata dopo un alcuni mesi. Il presidente Massimo Mei ha sottolineato nel suo intervento come quest’anno la staffetta ricorra in un’occasione particolare per Avis, ossia nel suo sessantesimo anno di vita, soffermandosi poi sul programma della staffetta.
Il programma. L’inizio della staffetta il giorno venerdì 2 giugno dalle 21 con partenza da piazza Verdi. Una partenza preceduta, dalle ore 19 sempre in piazza Verdi, da una festa condotta da Stefano Calvi alla presenza del sindaco. Oltre ai podisti Avis, ci saranno gli altri rappresentanti delle altre società sportive e associazioni che hanno contribuito alla raccolta fondi e privati cittadini a cui è stata donata una pettorina per l’occasione. Fondi raccolti grazie ad una cena di solidarietà organizzata alla sagra del carciofo, un aperitivo al Twenty Caffé di Piombino, due allenamenti collettivi a Piombino e una serie di banchetti tra aprile e maggio. L’arrivo dei podisti ad Amatrice è previsto alle ore 12 del 4 giugno. Il sindaco Giuliani, assieme ai podisti, consegnerà simbolicamente al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi l’assegno destinato alla ricostruzione delle mura della città. Ai bambini di Amatrice verrà consegnata Emeralda, la mascotte verde speranza appositamente creata da Sara Rabà. Il percorso, per un totale di 350 chilometri, vedrà la partecipazione di 31 podisti che si alterneranno in frazioni di 10km.
«Lo sport – ha affermato il sindaco – è un modo per educare ma anche per veicolare valori e sensibilizzare su temi particolarmente tragici come Amatrice». Il primo cittadino ha salutato con favore quella che tra aprile e maggio si è trasformata nella mobilitazione di un’intera città coinvolgendo società sportive realtà associative, aziende e attività commerciali, oltre che privati cittadini. «Un pellegrinaggio tra una comunità e l’altra – lo ha definito Giuliani – Solidarietà che ha portato a raccogliere oltre 15mila euro, una somma considerevole, che verrà devoluta per la ricostruzione dell’antica cerchia muraria». L’importo permetterà di coprirne circa il 10% del totale dei lavori. «Significativo anche il fatto – ha concluso – che i podisti entreranno da Amatrice proprio attraverso le mura che la nostra comunità sta contribuendo a ricostruire». Anche il consigliere regionale Gianni Anselmi ha apprezzato la capacità della città di Piombino di mostrarsi solidale con la città di Amatrice, rimarcando l’importanza di questo sforzo collettivo, sforzo fisico per i podisti e di solidarietà tra due comunità. Una staffetta, ha precisato Anselmi, che ha un valore particolare perché non arriva nelle ore immediatamente successive alla tragedia del terremoto, ma è stata meditata e organizzata dopo un alcuni mesi. Il presidente Massimo Mei ha sottolineato nel suo intervento come quest’anno la staffetta ricorra in un’occasione particolare per Avis, ossia nel suo sessantesimo anno di vita, soffermandosi poi sul programma della staffetta.
Il programma. L’inizio della staffetta il giorno venerdì 2 giugno dalle 21 con partenza da piazza Verdi. Una partenza preceduta, dalle ore 19 sempre in piazza Verdi, da una festa condotta da Stefano Calvi alla presenza del sindaco. Oltre ai podisti Avis, ci saranno gli altri rappresentanti delle altre società sportive e associazioni che hanno contribuito alla raccolta fondi e privati cittadini a cui è stata donata una pettorina per l’occasione. Fondi raccolti grazie ad una cena di solidarietà organizzata alla sagra del carciofo, un aperitivo al Twenty Caffé di Piombino, due allenamenti collettivi a Piombino e una serie di banchetti tra aprile e maggio. L’arrivo dei podisti ad Amatrice è previsto alle ore 12 del 4 giugno. Il sindaco Giuliani, assieme ai podisti, consegnerà simbolicamente al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi l’assegno destinato alla ricostruzione delle mura della città. Ai bambini di Amatrice verrà consegnata Emeralda, la mascotte verde speranza appositamente creata da Sara Rabà. Il percorso, per un totale di 350 chilometri, vedrà la partecipazione di 31 podisti che si alterneranno in frazioni di 10km.
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