Il presidio
All’Elba “Mare libera”: impegno e solidarietà
di Luigi Cignoni
Il raduno nazionale organizzato dall’Unione italiana vela solidale a Portoferraio dal 2 al 4 giugno. In regia Exodus, Lega navale, Yacht club
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PORTOFERRAIO. L’edizione 2017 di “Mare libera”, il raduno nazionale organizzato dall’Unione italiana vela solidale che propone la pratica della navigazione come occasione di crescita, riabilitazione sociale ed educativa, torna a Portoferraio. «Lo fa, inserendosi in uno scenario davvero eccezionale, come può esserlo il golfo e la darsena medicea di Portoferraio» ha commentato, durante la conferenza stampa, Stanislao Pecchioli di Exodus e fra i principali promotori dell’iniziativa. L’appuntamento è fissato per venerdì 2 giugno, quando giungeranno all’Elba una quarantina di imbarcazioni proveniente da tutta Italia con un flusso di osservatori e accompagnatori pari a circa duecento unità.
L’evento che si svolge in collaborazione con la Fondazione Exodus, la Lega navale e lo Yacht club di Portoferraio, senza dimenticare l’appoggio dell’amministrazione e della partecipata Cosimo de’Medici, proseguirà poi sabato 3 giugno e si concluderà domenica. Il programma della manifestazione è stato illustrato alla sala Gran Guardia da Stanislao Pecchioli. C’erano anche Alessandro Schezzini, presidente della Lega navale di Portoferraio, Simona Salvioli dello Yacht Club dell’Isola d’Elba, il sindaco Mario Ferrari, gli assessori Adalberto Bertucci (politiche sociali) e Laura Berti (politiche giovanili). Dopo l’edizione 2016 di Mare libera che si è svolta a Brindisi (56 imbarcazioni partecipanti, cinquanta associazioni coinvolte e un’affluenza di circa duemila persone), la festa nazionale della solidarietà marinaresca fa tappa all’Elba. «Quando abbiamo iniziato a organizzare questa festa – ha detto fra l’altro Pecchioli – molte persone erano scettiche nella scelta di andare per mare con individui problematici. Oggi queste stesse persone si devono ricredere, visti i risultati conseguiti. Ma non ci si ferma soltanto a questo. Abbiamo preso contatti e abbiamo coinvolto le scuole elbane attorno al progetto d’andare per mare. Abbiamo preso contatti con il Miur e con il dipartimento di giustizia minorile per proporre l’istituzione di una vera e propria scuola educativa del mare. Ci fa piacere – ha sottolineato – che molti giovani, dopo la prima esperienza, abbiano trovato con il mare una loro occasione di lavoro». Il programma: venerdì 2 giugno, arrivo e accoglienza dei partecipanti. Sabato 3 giugno, dalle 9, 30 per tutta la giornata laboratori gratuiti di marineria e armatura di reti da pesca e da posta. Ore 10 al centro congressuale De Laugier tavola rotonda con don Antonio Mazzi. Alle 17 in Darsena medicea spettacolo di burattini. Alle 20, alla Linguella cena sociale e alle 22 al molo Elba concerto di “Ladri di carrozzelle”. Domenica 3 giugno alle 9, 30 veleggiata non competitiva e alle 13 alla Lega navale la cerimonia delle premiazioni.
L’evento che si svolge in collaborazione con la Fondazione Exodus, la Lega navale e lo Yacht club di Portoferraio, senza dimenticare l’appoggio dell’amministrazione e della partecipata Cosimo de’Medici, proseguirà poi sabato 3 giugno e si concluderà domenica. Il programma della manifestazione è stato illustrato alla sala Gran Guardia da Stanislao Pecchioli. C’erano anche Alessandro Schezzini, presidente della Lega navale di Portoferraio, Simona Salvioli dello Yacht Club dell’Isola d’Elba, il sindaco Mario Ferrari, gli assessori Adalberto Bertucci (politiche sociali) e Laura Berti (politiche giovanili). Dopo l’edizione 2016 di Mare libera che si è svolta a Brindisi (56 imbarcazioni partecipanti, cinquanta associazioni coinvolte e un’affluenza di circa duemila persone), la festa nazionale della solidarietà marinaresca fa tappa all’Elba. «Quando abbiamo iniziato a organizzare questa festa – ha detto fra l’altro Pecchioli – molte persone erano scettiche nella scelta di andare per mare con individui problematici. Oggi queste stesse persone si devono ricredere, visti i risultati conseguiti. Ma non ci si ferma soltanto a questo. Abbiamo preso contatti e abbiamo coinvolto le scuole elbane attorno al progetto d’andare per mare. Abbiamo preso contatti con il Miur e con il dipartimento di giustizia minorile per proporre l’istituzione di una vera e propria scuola educativa del mare. Ci fa piacere – ha sottolineato – che molti giovani, dopo la prima esperienza, abbiano trovato con il mare una loro occasione di lavoro». Il programma: venerdì 2 giugno, arrivo e accoglienza dei partecipanti. Sabato 3 giugno, dalle 9, 30 per tutta la giornata laboratori gratuiti di marineria e armatura di reti da pesca e da posta. Ore 10 al centro congressuale De Laugier tavola rotonda con don Antonio Mazzi. Alle 17 in Darsena medicea spettacolo di burattini. Alle 20, alla Linguella cena sociale e alle 22 al molo Elba concerto di “Ladri di carrozzelle”. Domenica 3 giugno alle 9, 30 veleggiata non competitiva e alle 13 alla Lega navale la cerimonia delle premiazioni.
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