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Cartelli illeggibili e invasione di erbacce
Numerose le criticità segnalate all’amministrazione comunale che prende degli impegni per affrontarle
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PIOMBINO. Dall’invasione delle erbacce ai tombini rotti. Da quel che resta del distributore di benzina in viale della Resistenza o della pensilina Tiemme in via della Pace, fino alla cartellonistica turistica che risulta, di fatto, illeggibile.
C’è questo ed altro nelle segnalazioni più recenti inviate dai lettori in redazione. Girate puntualmente all’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano. Che prende degli impegni.
Cominciamo dalla segnaletica all’incrocio tra via Salivoli e lungomare Marconi.
L’automobilista di passaggio, potenziale turista, può soltanto immaginare che, andando a dritto, raggiungerà il Centro di entomologia, i percorsi naturalistici e il golfo di Calamoresca. Oppure che, se deciderà di svoltare a sinistra, potrà arrivare all’osservatorio astronomico, al golfo di Salivoli, con relativa Rta, e al parco di Punta Falcone. O che, indipendentemente dalla direzione imboccata, tutti questi elementi esistono, sono fruibili e costituiscono buone opportunità per chi è in vacanza. E non solo.
Ieri mattina dall’ufficio di Capuano è partita la richiesta per sostituire in tempi brevi quel materiale originariamente marrone, ormai sbiadito e, di conseguenza, perfettamente inutile.
Altro punto, quanto rimane del distributore di carburante in viale della Resistenza.
«Ci stiamo attivando con la proprietà affinché intervenga. E a questo punto, anche se il ripristino dell’impianto iniziasse in estate, lo autorizzeremmo. È troppo tempo che lo spazio, pur recintato, versa in condizioni pessime ed è ricettacolo di immondizia», afferma l’assessore. Che passa, poi, ai giardini di via Marco Polo e via Vespucci, annunciando che la settimana prossima si interverrà per il taglio dell’erba in entrambi, dove c’è anche un problema di imbrattamento. Anche con scritte sataniche. Per il tombino (spazio via Polo) rotto da mesi (c’è chi giura quasi 6) transennato da un paio di settimane, è stata coinvolta Asa.
Negli uffici Tiemme è finita invece un’altra segnalazione girata anche quella a Capuano dal Tirreno dopo le richieste di un lettore.
Oggetto della protesta, la pensilina in via della Pace. O meglio, la ex pensilina. Perché ne è rimasta ben poca. E comunque, niente di coperto.
Altro conto il discorso delle scuole. Non passa inosservata la situazione in cui versa l’Ipc Ceccherelli a San Rocco.
«Ma – tiene a precisare l’amministratore pubblico – sia per le manutenzioni più corpose, sia per il tagli dell’erba, le competenze appartengono alla Provincia. Se la scuola dispone autonomamente delle risorse necessarie, può procedere di propria iniziativa. Altrimenti, dovrà pensarci Livorno. Resta il fatto che una collaborazione dell’amministrazione comunale è possibile. E questo – chiude l’assessore ai Lavori pubblici – vale per tutti gli istituti superiori della città che rientrano in ogni caso nelle pertinenze dell’ente». (v. p.)
C’è questo ed altro nelle segnalazioni più recenti inviate dai lettori in redazione. Girate puntualmente all’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano. Che prende degli impegni.
Cominciamo dalla segnaletica all’incrocio tra via Salivoli e lungomare Marconi.
L’automobilista di passaggio, potenziale turista, può soltanto immaginare che, andando a dritto, raggiungerà il Centro di entomologia, i percorsi naturalistici e il golfo di Calamoresca. Oppure che, se deciderà di svoltare a sinistra, potrà arrivare all’osservatorio astronomico, al golfo di Salivoli, con relativa Rta, e al parco di Punta Falcone. O che, indipendentemente dalla direzione imboccata, tutti questi elementi esistono, sono fruibili e costituiscono buone opportunità per chi è in vacanza. E non solo.
Ieri mattina dall’ufficio di Capuano è partita la richiesta per sostituire in tempi brevi quel materiale originariamente marrone, ormai sbiadito e, di conseguenza, perfettamente inutile.
Altro punto, quanto rimane del distributore di carburante in viale della Resistenza.
«Ci stiamo attivando con la proprietà affinché intervenga. E a questo punto, anche se il ripristino dell’impianto iniziasse in estate, lo autorizzeremmo. È troppo tempo che lo spazio, pur recintato, versa in condizioni pessime ed è ricettacolo di immondizia», afferma l’assessore. Che passa, poi, ai giardini di via Marco Polo e via Vespucci, annunciando che la settimana prossima si interverrà per il taglio dell’erba in entrambi, dove c’è anche un problema di imbrattamento. Anche con scritte sataniche. Per il tombino (spazio via Polo) rotto da mesi (c’è chi giura quasi 6) transennato da un paio di settimane, è stata coinvolta Asa.
Negli uffici Tiemme è finita invece un’altra segnalazione girata anche quella a Capuano dal Tirreno dopo le richieste di un lettore.
Oggetto della protesta, la pensilina in via della Pace. O meglio, la ex pensilina. Perché ne è rimasta ben poca. E comunque, niente di coperto.
Altro conto il discorso delle scuole. Non passa inosservata la situazione in cui versa l’Ipc Ceccherelli a San Rocco.
«Ma – tiene a precisare l’amministratore pubblico – sia per le manutenzioni più corpose, sia per il tagli dell’erba, le competenze appartengono alla Provincia. Se la scuola dispone autonomamente delle risorse necessarie, può procedere di propria iniziativa. Altrimenti, dovrà pensarci Livorno. Resta il fatto che una collaborazione dell’amministrazione comunale è possibile. E questo – chiude l’assessore ai Lavori pubblici – vale per tutti gli istituti superiori della città che rientrano in ogni caso nelle pertinenze dell’ente». (v. p.)
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