Il Tirreno

San Quirico, riparte la lottizzazione 

di Guido Fiorini

Sono 122 appartamenti con vista su punta Falcone e il porto di Salivoli, i lavori erano fermi da alcuni anni

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PIOMBINO. Trentadue unità per 122 nuovi alloggi, con vista su Punta Falcone e il porto di Marina di Salivoli. Dopo anni di stop forzato sono ripresi, in questi giorni, i lavori di realizzazione dell’ “Intervento unitario 6”, ad opera del Consorzio San Quirico, presieduto dal dottor Giuseppe Pistolesi di Riotorto. L’intervento è a cura della ditta Cadelago di Piombino.
Le opere di urbanizzazione sono iniziate nel 2015 e sono giunte in fase di ultimazione: i progettisti del piano di lottizzazione e delle opere di urbanizzazione sono lo studio Arzilli Barsotti Associati di Piombino e lo studio Nigra di Venturina. Sarà poi l’immobiliare Cristiani di San Vincenzo a seguire la commercializzazione delle varie unità abitative.
Le opere erano ferme da tempo, per problemi legati alle difficoltà economiche di alcune società proprietarie di parte dell’area. Poi, per la lunghissima gestazione di quest’operazione, ha influito anche la crisi esplosa nel 2008, che ha colpito anche il settore edilizio, il tutto aggravato dalla congiuntura economica locale.
Il posto e i tempi. Si tratta di 35.215 metri quadrati, comprese le aree della nuova strada – ormai quasi completata – di accesso al comparto, che si allaccerà a via Forlanini nei pressi dell’incrocio con via della Pace, l’area destinata al parcheggio e una fascia di verde pubblico da realizzare in prossimità delle villette di via Forlanini.
Una storia lunghissima quella legata all’urbanizzazione di quest’area, che ha inizio nel novembre del 1994, quando il Comune approvò la variante generale al Piano regolatore che includeva appunto la disponibilità del sito per la costruzione di nuovi lotti abitativi. La disposizione venne approvata dalla Regione nel 1997, e poi, con successivi atti, prima nel 1998 e poi 2000. Successive modifiche al piano vennero approvate nel 2004, fino alla sua completezza formale, adottata e approvata dal consiglio comunale durante il 2008.
Quattordici anni in tutto per il via libera e altri 9 per giungere a quello che sarà un intervento importante, destinato a cambiare il volto di questa zona di Piombino e anche a portare molto lavoro nell’indotto dell’edilizia.
I lavori in corso. Da qualche mese, dopo il rilascio di diversi permessi a costruire, sono partite le realizzazioni di alcune villette per committenti privati con differenti tipologie abitative (bifamiliari e trifamiliari).
I lotti interessati alle costruzioni sono disponibili per la realizzazione di villini singoli, bifamiliari che potranno essere divise fino alla configurazione massima di quadrifamiliari, villette a schiera e palazzine a tre piani con la maggior parte di alloggi con una splendida vista mare sul golfo e promontorio di Punta Falcone. Il nuovo complesso residenziale, per la sua felice posizione, vista la vicinanza al porto turistico e alle spiagge di Salivoli, e ai vari servizi di quartiere è l’ideale sia per abitazioni stabili che per uso turistico.
Saranno realizzati 32 edifici con un numero di unità abitative da realizzare pari a 122 alloggi. Costruzioni di nuova generazione con classe di efficienza energetica almeno in classe A, per la presenza di impianti fotovoltaici, solare termico, vasche per il recupero dell’acqua piovana, nonché una dotazione impiantistica avanzata.

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