Il Tirreno

Lupo ucciso, un esposto dei deputati Cinque stelle 

Lupo ucciso, un esposto dei deputati Cinque stelle 

«Atto di una gravità inaudita per molte ragioni, non può restare impunito» Oggi il sindaco di Suvereto sarà a Grosseto alla manifestazione animalista

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SUVERETO. Il caso del lupo rimbalza anche sui banchi della Camera. Sei deputati del Movimento 5 stelle (Massimiliano Bernini, Tatiana Basilio, Silvia Benedetti, Mirko Busto, Chiara Gagnarli e Patrizia Terzoni) hanno infatti presentato ai carabinieri un esposto nei confronti di ignoti per il ritrovamento, il 28 aprile scorso, della carcassa di un esemplare di lupo (Canis lupus) scuoiata e appesa a un cartello stradale tra i comuni di Suvereto e di Monterotondo. Sul cadavere dell’animale, era stato appeso anche un cartello scritto a mano con la dicitura “no agli abbattimenti, sì alla prevenzione”.
«L’atto è di una gravità inaudita per una serie di ragioni – spiegano i portavoce del M5s – In primis è stata uccisa una specie particolarmente protetta come da articolo 2 della legge 157/92 e il cui abbattimento costituisce reato ai sensi dell’articolo 30 della legge 157/92. Inoltre, il lupo è inserito nell’allegato IV della Direttiva 92/43/Cee per il quale gli Stati membri devono garantire una protezione rigorosa».
«Particolarmente efferato - proseguono i Cinque stelle - il fatto che gli uccisori abbiano infierito sul cadavere dell’animale, scuoiandolo; speriamo solo che l’azione sia stata condotta dopo il decesso. Ma il gesto è ancor più grave, si direbbe di stampo malavitoso, anche perché suona come una intimidazione, ovviamente non nei confronti degli altri lupi, bensì nei riguardi dello Stato e dei cittadini impegnati quotidianamente nella tutela dell’ambiente e degli animali. Insomma, un gesto del genere non può rimanere impunito e per questo ci auspichiamo che i forestali carabinieri, ai quali va tutto il nostro riconoscimento per il pronto intervento, consegnino celermente nelle mani della giustizia, i criminali uccisori del lupo».
«Un ringraziamento anche alla Lipu - concludono i deputati pentastellati - che, con il suo prezioso supporto, ci ha permesso di presentare l’esposto».
Sul caso nei giorni scorsi si era espresso anche il chitarrista dei Queen, Brian May , che con un tweet aveva definito la vicenda del lupo ucciso «una vergogna per la Toscana».
Intanto proseguono le indagini dei carabinieri, mentre il sindaco di Suvereto Giuliano Parodi oggi sarà a Grosseto per partecipare alla manifestazione in difesa del lupo organizzata da associazione animaliste. Parodi ribadisce che il Comune si costituirà parte civile insieme al Wwf Italia, se ci sarà un processo. E rimane la taglia di 30mila euro messa dall’Associazione italiana difesa animali e ambiente.

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