Il Tirreno

PIOMBINO

Passa col voto dei genitori la modifica di orario scolastico

di Cecilia Cecchi
Bambini all'uscita di una scuola elementare in una foto d'archivio
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Bambini all'uscita di una scuola elementare in una foto d'archivio

Primo circolo: via XXV Aprile e Populonia. Entro la fine del mese decisione definitiva del consiglio di circolo

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PIOMBINO. Non è bastata la contrarietà espressa da un gruppo (su Whatsapp e Facebook), perché i sì a grande maggioranza hanno già fatto passare la proposta di modifica dell’orario scolastico per gli alunni di via XXV Aprile e Populonia.

Sui numeri espressi col voto,  da subito, davvero tanti genitori hanno chiesto di fare chiarezza.

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«Il voto sulla proposta di modificare l’orario scolastico degli alunni dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13, 30 c’è stato – raccontano nella sostanza – ed è stato registrato il 69% di sì alla scuola di via XXV Aprile, addirittura il 90% di sì a Populonia, quasi un plebiscito. O davvero si vuole affermare, tramite i social, che il voto dato da moltissime famiglie non conta più niente?» .


Poi mamme e babbi degli alunni fanno a gara a chiarire meglio.
«La scuola di via XXV Aprile il pomeriggio non ha personale – spiegano – per questo non può venire fatto un rientro, di mensa non se ne parla più da moltissimo tempo, mancano gli spazi».
Da tutti, mamme e babbi, viene riconosciuta «l’imparzialità dei delegati di classe – si sottolinea – e anche della dirigente del Primo circolo, Clelia Bertini, sempre molto aperta a ricevere, a parlare e a farsi portavoce dei no».
Dunque si ricordano le prime classi perdute in via XXV Aprile proprio per la mancanza della settimana corta e delle tantissime assenze dei bambini ogni sabato: quattro o cinque alunni per classe «cosa – si prosegue – che rende impossibile proseguire con qualunque programma o laboratorio».
Ancora una volta numeri e fatti.
Quest’anno, alle preiscrizioni, è mancata una classe prima ovvero i banchi di via XXV Aprile vedranno soltanto una prima a settembre 2017 (perché appunto i genitori hanno virato su moduli dove il sabato la scuola è chiusa).
Poi c’è il discorso economico, delle risorse sempre più limitate.
Dunque scuola di via XXV Aprile chiusa il pomeriggio per tagliare le spese (anche i consigli di classe si svolgono ormai in piazza Dante) assicurandone dunque la sopravvivenza.
«Per questo il consiglio del Primo circolo – confermano i genitori – ha lavorato sulla proposta di dividere le 27 ore, che resteranno, tali ma frazionate in cinque giorni anziché sei. Praticamente cinque ore e 22 al giorno frazionati in due intervalli di 10/15 minuti ciascuno. C’è già l’ok del Comune».
Adesso la proposta di modifica di orario di lezioni e il voto espresso dalle famiglie delle due scuole approderanno in consiglio di circolo l’ultima settimana di maggio. Poi arriverà la decisione più adeguata.
 

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