Il Tirreno

«Il Comune si rifiuta di fare controlli sul circo» 

Movimento 5 Stelle di nuovo all’attacco dell’Amministrazione «Ci sono direttive precise, ma dalla sindaca solo una risposta evasiva»

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VENTURINA. Il MoVimento 5stelle Campiglia Marittima e il Meetup storico SanVincenzo 5stelle intervengono sul circo a Venturina.
«Crudeltà, sfruttamento, tortura, segregazione, sono solo alcune delle parole che potremmo usare in queste situazioni, quando siamo di fronte ad un circo, che usa animali esotici per puro sfruttamento e, divertimento. Eppure a neanche due giorni del gravissimo fatto del lupo ucciso e seviziato a Suvereto, nonostante segnalazioni di cittadini e lamentele sui social network, l’Amministrazione Comunale di Campiglia, alla richiesta di controlli più approfonditi e accurati per l’attuale presenza del circo Mosca nella zona fieristica di Venturina, la sindaca risponde così: “A Venturina c’è un’area riservata agli spettacoli viaggianti e il comune controlla solo la regolarità delle autorizzazioni che non rilasciamo noi. Questo circo ha tutto in regola. Credo che un’arte antica vada preservata. Credo anche che gli animali vadano rispettati. Personalmente mi fanno pena gli animali in gabbia, come i cani alla catena o altri animali costretti in un appartamento. Tuttavia il mio compito è rispettare le regole. Se poi si dovessero prevedere norme più stringenti per tutelare al meglio gli animali, io sarei sicuramente favorevole”. Ci chiediamo se questi amministratori sono davvero sprovveduti o ci prendono in giro! Forse la sindaca di Campiglia Marittima è male informata o semplicemente è negligente e quindi sta violando un regolamento che hanno proposto e approvato militanti del suo partito, il Pd. E non sa neppure che la mozione n. 673 del luglio 2013, presentata in consiglio regionale dal PD e che chiedeva, nei confronti di circhi e spettacoli itineranti, in sintesi di rispettare le normative della Cites, quest’ultima una convenzione nata dall’esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante, in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell’estinzione e rarefazione in natura di numerose specie. Che cosa dobbiamo pensare se un’Amministrazione non riesce neppure a far rispettare regole promosse dal suo stesso partito? E come può chi non applica norme, essere un tutore del cittadino? Tutore soprattutto di quei cittadini indifesi, i bambini, ai quali è indirizzato questo tipo di vergognosi spettacoli. Infatti un documento firmato da oltre 600 psicologi, si esprime “motivata preoccupazione rispetto alle conseguenze sul piano pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei bambini di zoo, circhi e sagre in cui vengono impiegati animali in quanto tali contesti sono veicolo di un’educazione al non rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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