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«Il Pd ha scelto di spegnere l’Afo e ora deve trovare soluzioni»

«Il Pd ha scelto di spegnere l’Afo e ora deve trovare soluzioni»

PIOMBINO. Rifondazione ancora all’attacco del Pd sulla vicenda Aferpi: «Quando a ottobre 2013 – si legge in una nota del Prc piombinese – il ministro Flavio Zanonato con il sottosegretario Claudio De...

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PIOMBINO. Rifondazione ancora all’attacco del Pd sulla vicenda Aferpi: «Quando a ottobre 2013 – si legge in una nota del Prc piombinese – il ministro Flavio Zanonato con il sottosegretario Claudio De Vincenti e il commissario governativo Piero Nardi decisero di spegnere l’altoforno (perché altrimenti non si sarebbero trovati investitori, dissero), mentre invece, secondo fonti tecniche, poteva andare avanti per almeno altri due anni durante i quali investire in un nuovo impianto a caldo anche coadiuvato con un forno elettrico e magari, come Rifondazione Comunista chiedeva, attraverso una newco pubblico privata, chi governava? Il Pd, presidente Enrico Letta».
«E quando il 23 aprile 2014 l’altoforno è stato spento – prosegue il Prc – anzi, caricato in bianco, in modo da poter essere riattivato in 20 giorni se del caso, con tanto di teatro di Enrico Rossi il Primo maggio, chi era sottosegretario alla Presidenza del Consiglio se non il suddetto De Vincenti, e chi ministro dello Sviluppo economico se non quella paladina dell’interesse collettivo della Federica Guidi, e poi l’attuale Carlo Calenda, fermo restando il solito Commissario governativo Nardi? E il Governo? Targato ancora Pd, presidente Matteo Renzi, che neanche si sognò di invertire la rotta».
Un lungo elenco per spiegare che «quando dicevamo durante la campagna referendaria, che la motivazione dei sostenitori del sì per la quale era necessaria la stabilità dei governi, era una panzana, volevamo dire proprio questo, ovvero che possono anche cambiare i Governi — Letta, Renzi, Gentiloni — ma se la linea politica è quella, ed è quella, gattopardianamente si cambia tutto per non cambiare nulla. Quindi, inutile dare la colpa a Rebrab, che è un padrone e fa il proprio interesse, e stracciarsi le vesti. È il Governo Pd che ha scelto di spegnere l’altoforno con tutte le conseguenze, è il governo Pd che ha scelto Rebrab dopo aver valutato positivamente sia dal punto di vista progettuale che finanziario la sua proposta, e adesso deve essere il Governo Pd a trovare una soluzione che garantisca la ripresa della produzione dell’acciaio a Piombino e garantisca il lavoro a tutti, tutti i lavoratori diretti ed indiretti».

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